5 x 1000. I progetti Acli 2018

Grazie al sostegno di molti, con le risorse del 5×1000 le Acli di Venezia hanno realizzato una serie di iniziative di utilità sociale nel territorio veneziano. Con i fondi a disposizione sono state finanziate attività di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi dello spreco, dell’integrazione, del lavoro, del welfare…

Puoi contribuire anche tu ai nostri progetti donando il tuo 5×1000 alle Acli. Ricorda di indicare il nostro codice fiscale in sede di dichiarazione dei redditi: 80053230589!

Ecco nel dettaglio i progetti realizzati nel corso del 2017-2018 distinti per tema di intervento.

In sintonia con la campagna tesseramento Acli 2018 dal titolo Valore Lavoro, le Acli Venezia hanno organizzato degli incontri per parlare di lavoro, di dignità del lavoro e di capitale umano. Questi alcune iniziative realizzate nel corso dell’anno.

Lavoro E’. Il lavoro che vogliamo. Lavoro come esperienza umana e nuovi modelli di sviluppo per Venezia. Sono questi i temi affrontati dalle Acli di Venezia in occasione dell’apertura dell’Anno Associativo insieme a Paolo Grigolato, Presidente delle Acli Provinciali di Venezia, e a Roberto Crosta, Segretario Generale della Camera di Commercio di Venezia, Rovigo e Delta Lagunare. Si è parlato di lavoro e della centralità della persona in un sistema economico, quello veneziano, in continua evoluzione. Etica e dignità delle persone sono le parole chiave che hanno fatto da sottofondo alla serata. Nelle questioni sul tema lavoro emerge come spesso ci si dimentichi che dietro ad un lavoro vi una persona, con il proprio bagaglio formativo ed esperienziale, con i propri interessi e i proprio bisogni. Occorre ricominciare a pensare che il lavoro è esperienza umana, è il volto di una persona. La formazione del capitale umano deve essere al centro del sistema produttivo, dove le aziende sono fautrici di valore sociale e non solo di profitto. Per ridare dignità al lavoro, e quindi alla persona, occorre ripensare nuovi modelli di sviluppo nella convinzione che il bene comune non sia la semplice sommatoria dei beni individuali.

Lavoro E’. Valore lavoro nell’Impresa veneta 4.0. Nell’Industria 4.0, sempre più legata agli sviluppi tecnologici e digitali, quale importanza viene data al valore umano del lavoro? Quanto la piccola e media impresa veneta riconosce ancora il ruolo dell’uomo e dalla sua professionalità? Le Acli di Venezia, grazie al confronto con il Vicesegretario della CNA del Veneto Matteo Ribon, si è inserita nel dibattito sul come restituire dignità al lavoro dell’uomo per rimetterlo al centro dell’interesse pubblico in un convegno pubblico dal titolo “Valore Lavoro nell’Impresa Veneta 4.0” nel mese di febbraio. Parola d’ordine contaminazione, intesa come necessità di far coesistere lavoro manifatturiero e digitale. Le innovazioni digitali e tecnologiche permettono alle aziende, anche quelle più piccole, di rispondere alle richieste di personalizzazione di prodotti o servizi. Una pratica sempre adottata dagli artigiani, ma che oggi possono dare alle loro produzioni un valore aggiunto in più dato dal digitale. In questo contesto, il valore lavoro non viene meno solo se vi è cultura e rispetto delle persone che, come lavoratori, si mettono a disposizione delle aziende per produrre ricchezza. La responsabilità sociale degli imprenditori è fondamentale per garantire il Valore Lavoro.

I Lavoro. “I lavoro” è un progetto ideato dal Circolo Acli di Martellago per coinvolgere i giovani in uno scambio di opinioni sul mondo del lavoro di oggi. I giovani sono stati coinvolti in un contest in cui sono stati chiamati a realizzare un progetto della durata massima di tre minuti usando tutte le tecniche audiovisive: foto, video, audio musicali, poesie, testi, pitture o qualsiasi altro prodotto multimediale. I progetti sono stati presentati in un incontro pubblico nel mese di Maggio. La giuria ha premiato i vincitori del contest con assegni culturali (tre buoni di Feltrinelli e 1 buono di EffeBi Musica). Il progetto ha avuto lo scopo di affrontare il tema del lavoro nelle diverse angolazioni: opportunità, aspettative, difficoltà, prospettive, emozioni, sogni, speranze, esperienze, analisi, proposte, significati … Il Contest stato rivolto a ragazze e ragazzi video maker, creativi, che hanno partecipato singolarmente o in gruppo. L’età minima dei partecipanti era di 16 anni e l’età massima di 28 anni. La presentazione e la premiazione dei lavori stata fatta in una serata di Maggio in cui è stato promosso un dibattito pubblico alla presenza di Don Marco de Rossi (direttore della Pastorale Sociale e del Lavoro del Patriarcato di Venezia), di Monica Zambon (segreteria Filcam Cgil Metropolitana) e di Agnese Lunardelli (Confindustria Venezia).

Il tema del Welfare è uno dei principali campi di riflessione delle Acli, da sempre impegnati nella tutela del cittadino nei propri diritti di universalità sanciti dalla nostra Costituzione. Per questo le Acli hanno voluto approfondire il tema anche in ottica intergenerazionale e coinvolgendo alcuni Comuni del territorio. Questi le iniziative proposte:

Welfare Intergenerazionale. Le Acli Venezia, in collaborazione con la Fap Acli Venezia, hanno realizzato un libro dal titolo “Welfare Intergenerazionale. Pensare agli anziani di oggi e di domani”, autori Franco Marchiori e Valeria Benvenuti. Obiettivo del volume quello di affrontare la questione della responsabilità, dell’equità e della solidarietà nei confronti delle generazioni future. Il Welfare State, sulla base del principio universalistico, garantisce a tutti diritti e servizi sociali come la previdenza, assistenza sociale, assistenza sanitaria, l’indennità di disoccupazione, le prestazioni a sostegno del reddito, la pubblica istruzione, la difesa dell’ambiente. Tuttavia non possiamo evitare di chiederci se tale principio universalistico verrà garantito anche alle future generazioni. Con questo volume la Acli di Venezia hanno posto l’attenzione su un tema ancora poco discusso: il Welfare Intergenerazionale. E nostro dovere, come Associazione, chiederci quale futuro attenderà i giovani di oggi, che saranno gli anziani di domani. Nel libro sono raccolte riflessioni su previdenza, sanità, azioni dei comuni, i risultati di un’indagine che ha coinvolo un centinaio di over 65 del territorio di Venezia e ha raccolto la testimonianza di alcuni opinion leader sulla questione intergenerazionale: Vanna Giantin , Presidente del Comitato Inps del Veneto, Giuseppe Dal Ben, Direttore della Asl 3 Serenissima, Luigi Polesel e Gianangelo Favaretto, Presidente e Dirigente dell’Ipab Ire di Venezia. Il libro stato presentato nel mese di Aprile in occasione di un evento pubblico rivolto alla cittadinanza. Il libro, stampato in 3000 copie, stato distribuito oltre che al convegno di presentazione pubblica, anche ai soci Acli e Fap Acli over 65 e alle istituzioni e associazioni territoriali.

Welfare Comunale e Regionale. Il Circolo Acli di Spinea ha toccato in un incontro pubblico dal titolo “Il Welfare Comunale e Regionale” i temi sociali e del welfare nel territorio. Molti gli argomenti all’ordine del giorno: sanità (gli ospedali, assistenza territoriale e i medici di base), i bisogni espressi (le richieste di sussidi e aiuti alla maternità e alle famiglie), i servizi erogati (contributi economici, assistenza e prevenzione). Lo scopo della serata è stato quello di sensibilizzare e sollecitare i cittadini a diventare parte attiva nel dibattito sui temi sociali che oggi incidono e hanno un’importanza sul nostro futuro. All’evento, tenuto nel mese di novembre, sono intervenuti Franco Marchiori, Segretario Fap Acli Provinciale di Venezia, Stefania Rossini, Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Spinea e Anna Zampieri, Assessora al Sociale del Comune di Spinea.

Legge di Bilancio 2018. Il Circolo Acli di Mira ha invitato l’Onorevole Pier Paolo Baretta, sottosegretario del’lEconomica e delle Finanze del Governo Gentiloni, per parlare della Legge di Bilancio 2018, delle ricadute e delle ripercussioni sulle famiglie e sulle politiche sociali. Un’occasione importante per dialogare con uno dei protagonisti di questa legge e per parlare delle sue novità. All’incontro, tenutosi a gennaio,  era presente il Sindaco di Mira Matteo Dori, Alessandro Polet giornalista di Gente Veneta e Patrizio Negrisolo, presidente del Circolo Acli di Mira.

Bilancio 2018 del Comune di Mira. Il Circolo Acli di Mira ha organizzato nel mese di Marzo un incontro con l’Amministrazione Comunale di Mira per leggere il Bilancio 2018 sui temi del sociale, salute, cultura, educazione e associazionismo. Con il Sindaco Marco Dori, gli Assessori Fabio Zaccarin, Francesco Sacco, Elena Tessari e Chiara Poppi si parlato di risorse e progetti realizzati e in fase di realizzazione dal Comune di Mira per questi ambiti. A moderare l’incontro la giornalista de Il Gazzettino Luisa Giantin.

Le Acli Venezia, consapevoli del ruolo fondamentale incarnato dalla famiglia per la crescita dei giovani e per la costruzione di una società giusta ed equa, hanno riservato alle famiglie alcune iniziative di sostegno alla genitorialità, di informazioni sulle opportunità per le famiglie e di sostegno più concreto nei confronti dei nuclei familiari in difficoltà economica.

I bisogni di crescita dei fanciulli.  Il Circolo Acli di Olmo-Maerne ha organizzato un ciclo di tre incontri sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza aperti a genitori, educatori e insegnanti tenuti dallo psicologo, pedagogista ed educatore Dott. Salvatore Porcelluzzi tra ottobre e febbraio. Il primo incontro ha toccato il tema del ruolo genitoriale all’interno della famiglia e di come rispondere ai principali bisogni di crescita che vengono presentati dai ragazzi adolescenti. Si sono affrontati i temi del conflitto e delle scelte, cercando insieme di trovare strategie e soluzioni utili da mettere in pratica. Nel secondo incontro si parlato di come si debba rispondere al bisogno di crescita dei bambini in età dai 0 ai 6 anni, dove l’amore è l’elemento fondamentale per costruire un valido rapporto educativo, e dove la crescita autentica la si ottiene accogliendo attivamente i limiti dei propri figli, credendo in loro, dando fiducia e insegnandogli a distinguere i veri bisogni dai falsi. Il terzo incontro ha toccato le esigenze educative dei giovani dai 6 ai 14 anni. Tutti gli incontri si sono tenuti presso l’Oratorio Papa Giovanni XXIII di Olmo di Martellago.

www.famiglieavenezia. E’ il sito realizzato dalle Acli di Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia. L’obiettivo mettere a disposizione quotidianamente delle famiglie di Venezia informazioni sui servizi, risorse e opportunità istituzionali e informali che il territorio offre loro nelle diverse fasi di vita. Il sito prevede informazioni targettizzate per rispondere alle richieste di informazioni su servizi per l’infanzia, supporto allo studio, genitori e coppie, tempo libero. cultura, sport, volontariato, cittadinanza attiva, iniziative per consumo sostenibile, realtà di gruppi d’acquisto, carte sconti e riduzioni.

Family Card. Le Acli Provinciali di Venezia in collaborazione con l’Assessorato Politiche Sociali del Comune di Venezia promuovono l’iniziativa della Family Card, una tessera gratuita emessa dal Comune che permette di acquistare con agevolazioni e risparmi beni di varia natura come gli alimentari o l’abbigliamento, usufruendo anche di sconti su tutto ci che riguarda la vita familiare, dai servizi per la casa e la persona, fino alla salute, allo sport e al tempo libero. La Family Card ha validità annuale e i negozi, gli artigiani e le strutture sportive che aderiscono all’iniziativa sono riconoscibili dal logo della Family Card.
Farmaci per i bisognosi. Il Circolo Acli di Cesarolo ha stretto una collaborazione con l’Istituto religioso le Sorelle della Misericordia di Verona per acquistare farmaci e medicinali destinati agli ospedali e nelle case di riposo per anziani in Italia e al sostegno sanitario delle loro missioni all’estero. I farmaci, consegnati all’Istituto, sono poi stati inviati nelle strutture tramite i propri collaboratori e volontari.

La povertà: progetti per rispondere meglio e di più alle richieste di aiuto. Con questa iniziativa pubblica il Circolo Acli di Mira continua con la sua attività di vicinanza alla comunità e alla gente di Mira, affinché sia sensibilizzata e conscia sempre di più delle condizioni per poter migliorare il proprio Stato Sociale. E stato fatto tramite un’iniziativa pubblica organizzata il 7 giugno insieme alla Caritas Vicariale che per l’occasione ha presentato il proprio progetto per potenziare il servizio di assistenza ai poveri. Durante la serata sono interventi Don Cristiano Bobbo, Fabio Schirru, responsabile Caritas Vicariale Riviera del Brenta, Chiara Poppi, Assessore del Comune di Mira alle Politiche Sociali e dell’Integrazione, Stefano Enzo, Direttore della Caritas Veneziana. La conferenza moderata da Davide Meggiato giornalista e collaboratore de Luminosi Giorni.

In ambito della campagna antispreco del cibo, grande successo ha avuto l’iniziativa Buono Oggi e Anche domani. Durante il periodo primaverile ed estivo sono stati distribuiti oltre un migliaio di kit antispreco in alcune Sagre del territorio del veneziano. Scopo dell’iniziativa è quello di consegnare agli ospiti delle Sagre un contenitore richiudibile di plastica 100% biodegradabile e uno shopper di carta per raccogliere e portare a casa gli avanzi del cibo. La presenza del Totem delle Acli indica che nella Sagra è possibile raccogliere il cibo evitando di buttarlo via inutilmente e di poterlo consumare il giorno dopo… perché il cibo è “Buono oggi e anche domani”. All’interno della borsetta gli ospiti hanno trovato un opuscolo dal titolo “Impariamo a non sprecare il cibo” con dati ed informazioni circa il fenomeno dello spreco alimentare in Italia e nel mondo. Il Kit antispreco è stato consegnato alle Sagre della Parrocchia di San Giuseppe di Mestre (11-20 Maggio), della Parrocchia di Santa Maria della Pace di Mestre (25-29 Maggio), della Parrocchia del Corpus Domini di Mestre (2-10 Giugno), della Parrocchia di San Gervasio e Protasio di Carpenedo (13-18 Giugno), della Parrocchia di San Vigilio di Zelarino (15-25 Giugno), della Parrocchia di San Benedetto Abate di Scorzè (1-11 luglio) e della Parrocchia di Dese (4-10 Settembre).

La presenza straniera nella società e le richieste di aiuto da parte dei cittadini di origine immigrata pongono le Acli in prima fila nel supporto di molte persone che ogni giorno chiedono di essere sostenuti. Una risposta importante viene data dallo Sportello Immigrati del Patronato Acli, ma molto viene fatto anche in termini di iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi della convivenza multiculturale. Ecco alcune iniziative realizzate nel corso dell’anno.

Leggere Musciando. Il Circolo Acli per l’Interculturalità ha organizzato un incontro rivolto ai bambini della scuola primaria dedicato alle letture animate e alla costruzione di strumenti musicali presso la biblioteca di Zelarino organizzato in collaborazione con l’Assessorato Coesione Sociale e Sviluppo Economico del Comune di Venezia nell’ambito della campagna Diritti Sui Diritti. L’iniziativa ha coinvolto il 5 ottobre una trentina di bambini delle scuole elementari nella lettura animata di tre libri tematici con tre diversi lettori, e nella costruzione degli strumenti musicali utilizzando materiali di uso comune, come bicchieri e piatti di plastica, fagioli, lenticchie, lattine, colla e tanta fantasia.

Immigrazione e Media.  L’Immigrazione attraverso i media: un confronto tra Germania e Italia. Le Acli di Venezia, in occasione della presentazione del libro di Filippo Baracchi dal titolo “Cambiamo programma”, ha trattato il tema dell’immigrazione e come questa appare ed interpretata dai Media. In un Europa ibrida in cui i concetti di identità e cittadinanza sono continuamente messi in discussione, necessario legare il tema della migrazione all’analisi dei media, sempre più socialmente pervasivi. Il libro Cambiamo Programma di Filippo Baracchi (Marcianum Press Editore) ne descrive le dinamiche mettendo a confronto le regole del sistema audiovisivo tedesco e italiano. Invitati a parlare dell’argomento Fabio Bozzato (giornalista del Corriere del Veneto) e Alessandro Polet (Ufficio stampa del Patriarcato di Venezia).

Cena interreligiosa dell’Oca. Le Acli Provinciali di Venezia hanno organizzato un ciclo di 3 incontri sul tema dell’integrazione invitando ospiti locali e non rappresentanti delle tre religioni cristiana, ebraica e mussulmana. Gli incontri si sono tenuti tra ottobre e novembre presso la Parrocchia San Leopoldo Mandich di Mirano. L’ultima giornata è stata dedicata alla tradizionale Cena dell’Oca, pietanza tipica del territorio miranese e condivisa dalle culture delle tre religioni. Titoli delle serate: “Un mare di relazioni: i figlio di Abramo tra le citt del Mediterraneo”. “Ricordando Giorgio Pira. Il linguaggio universale dell’arte”. “Pace, Shalom, Salam. Dialogo a quattro mani”. “Alla tavola di Abramo: la Cena Interreligiosa dell’Oca. Il Cibo come occasione del dialogo”. Tra gli ospiti inviati Pietro Giovannoni (Fondazione Giorgio La Pira), Augusto D’Angelo (Comunità Sant’Egidio), Davide Joubdail Depiro (Associazione Buon Pastore), Simone Naletto (Cesvitem), Paola Carmignola (Emergency Veneto), Tobi Rava (artista), Abdallah Khaled (artista), Maria Luisa Trevisan (Pardes), Malas Pas Bagadu (Scrittore e psicoterapeuta), Laura Mulayka Enriello (Commissione Educazione Coreis), Padre Fabio Scarsato (Direttore del Messaggero di SantAntonio), Angelo Squizzato (Direttore di Telechiara), Paolo Tonello (Presidente Circolo Acli Mirano) e Paolo Grigolato (Presidente Acli Venezia).

Corsi di Italiano per Stranieri. Tra settembre e giugno le Acli Venezia hanno organizzati dei Corsi di Italiano che hanno coinvolto una cinquantina di stranieri che hanno voluto imparare e consolidare la conoscenza della lingua italiana e a sostenere l’esame A2 presso la Prefettura per l’ottenimento del permesso di soggiorno di lungo periodo. Questa iniziativa rientra nel progetto del Comune di Venezia dal titolo “Una lingua, Tante voci” che mette in rete Enti pubblici e privati del territorio che a vario titolo organizzano corsi di italiano a stranieri.

Le Acli Venezia accompagnano la cittadinanza a riflettere sul proprio territorio e sulla storia che ha portato il veneziano ad essere la realtà che è ora. Queste alcune iniziative realizzate nel corso dell’anno.

Territorio in vendita. I temi dell’uso / abuso del suolo e dell’urbanizzazione selvaggia di alcune aree del territorio veneziano sono state discusse in una serata organizzata del Circolo Acli di Quarto d’Altino con l’Architetto Virginio Chioatto, professionista esperto di urbanistica. L’occasione stata la presentazione del suo libro dal titolo “Territorio in Vendita” il giorno 6 aprile. Accompagnati da un intrattenimento musicale, la serata ha coinvolto una cinquantina di persone che, interessate del destino del nostro territorio, hanno posto domande ed esposto riflessioni con il Dott. Chioatto.

Ricordo del ‘900. Il Circolo Acli Gam hanno tenuto la seconda edizione del Premio Letterario Ricordo del 900 culminato con la premiazione dei vincitori del concorso il giorno 8 Novembre. All’iniziativa hanno risposto una ventina di persone che, in rima o in prosa, hanno raccontato il proprio ‘900. Tutte le opere sono state pubblicate in un volume “Ricordo del 900” che è stato distribuito durante la serata a tutti gli autori che hanno risposto all’invito letterario. A leggere i testi premiati Giorgia Reberschak. Alle letture sono proposti intermezzi musicali curati da M. Alessandra Trentin che ha diretto un’orchestra di sei giovani musiciste d’arpa.

Il Ghetto a Venezia. L’espressione multiculturale della Serenissima espressa nella realizzazione del primo Ghetto al Mondo nella città lagunare. Per raccontare questo luogo pieno di cultura e storia il Circolo Acli Gam ha dedicato quattro incontri alla storia del Ghetto a Venezia tenuti dal Professor Umberto Fortis nei mesi di Aprile e Maggio. “Da Mestre alla reclusione nel Ghetto (1516)”, “Le nazioni nel ghetto: tre secoli di reclusione (1516-1797)”, “Vita e cultura nel ghetto di Venezia” e “Il Museo ebraico: Virtual tour: Question time” sono i temi delle serate.

Storia di Mestre. Il Circolo Acli Gam, in collaborazione con la Fap Acli e la Parrocchia del Sacro Cuore di Mestre, hanno promosso una serie di incontri per conoscere la storia secolare della Città di Mestre, da sempre offuscata dalla sviluppo economico e culturale della sua vicina Venezia. Mestre può essere ben denominata una contrada di Venezia giacchè tiene una continua comunicazione con questa città. Quindi nasce la curiosità di scoprire e spiegare come una contrada, nell’arco di poco più di un secolo, avesse potuto divenire un vero e proprio centro nevralgico con la costruzione del Porto di Mestre sul Canal Salso e poi della ferrovia. La scoperta della storia di Mestre si è articolato in 3 incontri tra gennaio e febbraio tenuti dal Dott. Barizza Sergio e si è conclusa con la visita guidata ai siti pi significativi di Mestre.

Un defibrillatore per Spinea.  Il Circolo Acli di Spinea ha donato alla Parrocchia dei Santi Vito e Modesto di Spinea un defibrillatore che stato installato presso i locali della parrocchia. La cerimonia della consegna è stata fatta nel mese di Aprile durante la messa domenicale.

Incontro con Rocco Mangiardi. Il Circolo Acli di Scorzè ha organizzato un incontro con Rocco Mangiardi in collaborazione con il Presidio dell’Assocaizione Libera del miranese. Mangiardi, in occasione della presentazione del libro “Poesie di amore, di fede e di ciarpame”, ha raccontato il suo impegno nel sociale e la sua vita da testimone di giustizia. Ha raccontato come continui ad unire al lavoro di imprenditore all’impegno di diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva. Nel suo libro di poesie racconta un mondo popolato anche di scelte difficili che lui fa come fossero naturali e che ammiro e che racconta con semplicità e leggerezza, anche se costano vite intere.

Corsi di informatica di Base. Da Settembre a Giugno le Acli di Venezia in collaborazione con la Fap Acli Venezia hanno organizzato un intero ciclo di insegnamento nell’utilizzo base del computer. I corsi sono rivolti a persone che per curiosità, lavoro o tempo libero, vogliono usare il computer e trarre vantaggio da Internet. I corsi si sono tenuti presso l’aula informatica della Sede Provinciali delle Acli a Marghera. Al termine delle lezioni sono stati consegnati ai corsisti gli attestati di frequenza.

Do ciacoe in piassa. Il Circolo Acli di Martellago tra ottobre e novembre ha coinvolto la cittadinanza in tre eventi sul valore della Piazza nel terzo millennio, ripercorrendo la storia del passato, pensando al presente e progettando il futuro. Gli incontri hanno coinvolto volta per volta una serie di relatori: Clorinda Favaron, Amerigo Restucci (docente Iuav di Storia dellArchitettura) e Maurizio Franceschi (direttore Confersecenti Veneto). Durante l’ultimo incontro sono stati coinvolti attivamente i giovani della città che hanno presentato veri e propri progetti per la propria piazza cittadina. Titoli degli incontri: “Un cafè e do ciacoe in piassa“, “Un’ombra e una spuma. Altre do ciacoe in piassa” e “Progettiamo la piazza del 205@“.