730 precompilato, tutti i rischi del fisco fai da te

730 precompilato - Caf Acli Venezia

Per i modelli 730 e Redditi è scattata l’operazione precompilato. Dal 15 aprile l’Agenzia delle Entrate ha infatti messo a disposizione sul proprio sito ben 30 milioni di dichiarazioni dei redditi. Documenti che il singolo contribuente può scaricare, verificare e rispedire autonomamente, senza far riferimento ad un intermediario fiscale come il Caf Acli. La teoria, però, resta ancora lontana dalla pratica: anche quest’anno, infatti, si prevede che solo il 14% dei contribuenti utilizzerà questa strada.

“Il 730 precompilato – sottolinea Cristian Rosteghin, direttore del Caf Acli di Venezia – ha l’indubbio merito di cercare di rendere il fisco più vicino al cittadino. Ma le regole fiscali nel nostro paese restano ancora molto complesse e non è semplice avere le competenze per controllare il precompilato, verificarne la correttezza e apportare eventuali integrazioni prima di rispedirlo all’Agenzia delle Entrate”. La stessa procedura di accesso non è immediata: ricordiamo infatti che, per scaricare la propria dichiarazione precompilata, è necessario dotarsi di un apposito codice pin, rilasciato dalla stessa Agenzia o dall’Inps.

In questo quadro scegliere invece la strada del 730 ordinario, rivolgendosi dunque ad un intermediario come il Caf Acli, è sicuramente più semplice e sicuro. “Il vantaggio del 730 ordinario – spiega Rosteghin – è duplice. In primo luogo compilare e trasmettere la denuncia dei redditi tramite i nostri sportelli permette al contribuente di evitare qualsiasi tipo di rischio. Il Caf Acli si assume infatti la piena responsabilità di quanto presentato, sulla base della documentazione fornita dal contribuente. Ciò significa che, nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate dovesse riscontrare qualche errore, sarà a nostro carico il pagamento non solo delle sanzioni previste, ma anche degli interessi sulla maggiore imposta non versata”. Nel caso del 730 precompilato, al contrario, tutte le responsabilità di eventuali errori restano a carico del contribuente.

Ma c’è di più: rivolgersi agli operatori del Caf Acli significa ricevere una consulenza completa su tutti i benefici fiscali a cui ha diritto, caso per caso, il singolo contribuente, permettendo così di usufruire appieno dei vantaggi collegati al sistema di detrazioni e deduzioni previsto dalla legge. Un quadro, quest’ultimo che si evolve di anno in anno. “È per questo – sottolinea Rosteghin – che per noi la campagna fiscale inizia con mesi d’anticipo: anche quest’anno tutti i nostri operatori sono stati coinvolti in vari corsi di formazione e aggiornamento, per essere pronti a rispondere nel migliore dei modi a qualsiasi esigenza. Ancora una volta abbiamo l’orgoglio di mettere in campo una squadra di operatori estremamente professionale e preparata, a disposizione in tutto il territorio della provincia per offrire sicurezza e certezza nelle risposte”.

Per presentare la denuncia dei redditi c’è tempo fino al 23 luglio: scopri nel nostro sito tutte le istruzioni e le modalità d’accesso agli sportelli Caf Acli della provincia di Venezia.