Sarajevo e dignità del lavoro. E’ online Tempi Moderni

Sarajevo e la centralità della persona nel rapporto uomo – lavoro. Sono questi i temi raccolti nel nuovo numero di Tempi Moderni, la rivista delle Acli di Venezia.

Abbiamo deciso di parlare di Sarajevo perché le Acli di Venezia continuano ad essere coinvolte nel progetto di interculturalità nella capitale bosniaca a 25 anni dall’inizio della guerra.

Sarajevo può rappresentare un laboratorio in Europa per sperimentare l’integrazione tra religioni e culture diverse. Nelle parole del Presidente delle Acli di Venezia Paolo Grigolato e nel diario dell’ultima missione di novembre a Sarajevo, leggiamo però una realtà che ritorna ad essere sferzata da nuovi (e rinati) venti di divisione, arginati solo da alcune iniziative concrete che pongono come unico baluardo contro il riemergere degli attriti etnici, la promozione del dialogo interreligioso e interculturale.

Una lettura che fa riflettere sulla situazione attuale nella capitale bosniaca e che racconta le iniziative concrete sostenute anche dalle Acli di Venezia.

Centralità della persona nel rapporto uomo-lavoro è il focus del secondo approfondimento a margine dell’incontro che si è svolto lo scorso 10 novembre in occasione dell’apertura dell’anno associativo insieme al Dott. Roberto Crosta, Direttore Generale della CCIAA di Venezia, Rovigo e Delta Lagunare.

Buona lettura!

Leggi i numeri precedenti di Tempi Moderni.