Alleanza contro la Povertà Veneto

Nasce il 1 giugno il Coordinamento Alleanza contro la Povertà in Veneto con la sottoscrizione del protocollo costitutivo.

La firma avverrà nella Sede di Ca’ Letizia a Mestre alle ore 11.00, preceduta dalla conferenza stampa.

Obiettivo dell’Alleanza, nata nel 2013 a livello nazionale, è quello di svolgere un’attività di sensibilizzazione sul tema della povertà e contribuire alla costruzione di adeguate politiche pubbliche per prevenire e contrastare il fenomeno nel nostro Paese.

Con il tempo l’Alleanza è passata ad una articolazione territoriale sulla dimensione regionale per rendere più incisiva ed efficacie l’azione di contrasto alla povertà e per contestualizzare le linee e le proposte nazionali in ambito regionale.

All’Alleanza contro la Povertà in Veneto aderiscono le seguenti associazioni e rappresentanze: Acli Sede Regionale del Veneto, Anci Veneto, Associazione Banco Alimentare del Veneto onlus, Azione Cattolica delegazione veneta, Caritas delegazione veneta, CGIL Veneto, CISL Veneto, UIL Veneto, CNCA, Confcooperative -Federsolidarietà Veneto, Federazione Nazionale Società di San Vincenzo de Paoli – Coordinamento Interregionale Veneto Trentino, Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora, Forum Regionale del Terzo Settore, Save the Children, Umanità nuova – Movimento dei Focolori.

Il vicepresidente delle Acli Veneto Cristian Rosteghin sarà il portavoce dell’Alleanza in Veneto.

Dopo alcuni incontri di carattere organizzativo ed un primo appuntamento con l’Assessore regionale Manuela Lanzarin avvenuto lo scorso 21 aprile a Palazzo Balbi, gli stessi soggetti che hanno promosso l’Alleanza nazionale ed altri ancora si costituiscono in Coordinamento Veneto con la sottoscrizione di un Protocollo.

Cà Letizia è gestita dalla San Vincenzo Mestrina onlus ed offre servizi di assistenza ospedaliera, mensa, docce e vestiario per oltre cento poveri. “Abbiamo scelto Cà Letizia- sottolineano i rappresentanti di Alleanza Veneto- perché ben rappresenta la dimensione della povertà e della solidarietà verso i meno abbienti proprio nella città capoluogo del Veneto. Siamo onorati di poter sottoscrivere in questo luogo il protocollo: è un buon inizio. Anche nel nostro Veneto infatti, che pur segna una ripresa da un punto di vista economico, registriamo un preoccupante aumento del fenomeno della povertà che investe diversi strati della popolazione, soprattutto minori, famiglie con un solo adulto occupato, giovani senza lavoro e senza futuro, persone in condizione di grave marginalità. Anche in Veneto è quindi prioritario l’impegno delle istituzioni pubbliche a dare piena e tempestiva attuazione e implementazione a tutti gli interventi previsti per il REI.

Vedi invito alla firma del Protocollo, aperto al pubblico.