Come difendere il made in Italy: convegno della Lega consumatori il 25 novembre

Come riconoscere un prodotto “made in Italy”? Qual è il suo valore aggiunto, sia per il consumatore che per il sistema Italia? E soprattutto, quale ruolo può giocare il consumatore nella lotta alla contraffazione? Saranno questi gli interrogativi a cui cercherà di rispondere il convegno “Made in Italy – La lotta alla contraffazione parte dalle scelte del consumatore”, in programma lunedì 25 novembre con inizio alle 18.15 presso la sede dell’associazione “Centro Anch’io”, in via Lago di Misurina 15 a Oriago di Mira.

L’appuntamento, promosso dalla sede regionale e provinciale della Lega Consumatori, l’associazione dei consumatori delle Acli, è una delle iniziative previste dal progetto della Regione Veneto “Made in Italy, la lotta alla contraffazione parte dalla scelta del consumatore: il prodotto più economico mi fa davvero risparmiare?”, dedicato appunto alla lotta alla contraffazione e alla sensibilizzazione dei consumatori per scelte d’acquisto realmente consapevoli. “L’intento – sottolinea Patrizio Negrisolo, vicepresidente della Lega Consumatori Venezia – è di promuovere una sorta di “alfabetizzazione” dei consumatori, educandoli a valutare i prodotti in sede di acquisto non solo in base al risparmio economico, ma anche alla qualità e alla sicurezza. Caratteristiche, quest’ultime, che proprio il made in Italy è in grado di garantire. Al contrario, prodotti a basso costo finiscono spesso per danneggiare non solo il consumatore, ma lo stesso sistema Italia”.

Un caso particolare che sarà affrontato nell’incontro del 25 novembre è quello del cosiddetto “italian sounding”, ovvero l’imitazione dei prodotti attraverso un nome che richiama una presunta italianità che poi non trova reale fondamento nel prodotto stesso. “Un fenomeno che colpisce in particolare i prodotti alimentari: il caso più celebre è sicuramente il Parmesan, la contraffazione del nostro Parmigiano che punta proprio sul nome falsamente italiano per attirare compratori in tutto il mondo. Non a caso abbiamo invitato al convegno alcuni rappresentanti della filiera alimentare della Riviera del Brenta, per ascoltare la loro testimonianza e comprendere quanto la tutela del made in Italy sia fondamentale per difendere e promuovere il lavoro delle nostre aziende”.

L’incontro, moderato dal giornalista Davide Meggiato, si aprirà con i saluti del sindaco di Mira Marco Dori e l’introduzione di Patrizio Negrisolo. Interverranno Alberto Martorelli (referente Settore Sicurezza Alimentare della Lega Consumatori), Fabio Livieri (segretario mandamento Riviera del Brenta della Coldiretti), Vanna Baldan (assessore al Commercio, Agricoltura e Artigianato del Comune di Mira) e Alvise Canniello (manager del Distretto del Commercio di Mira). Porteranno la loro testimonianza Pier Antonio Angeli, direttore generale delle Cantine Riviera del Brenta, e Maria Pia Tonello e Luca Bareato della Bareato Carni. Al termine dell’incontro le aziende ospiti offriranno ai partecipanti un assaggio dei loro prodotti.