Dal 3 giugno il Reddito di cittadinanza si richiede al Patronato

Reddito di cittadinanza, richieste al Patronato Acli

Importante novità in casa Acli per le pratiche di richiesta del Reddito di cittadinanza. A partire da lunedì 3 giugno la richiesta potrà essere presentata tramite gli sportelli del Patronato Acli e non più, come accaduto finora, attraverso il Caf Acli. Per l’espletamento della pratica sarà necessario prendere appuntamento presso una delle sedi del Patronato in provincia di Venezia. L’appuntamento può essere fissato direttamente presso la sede prescelta, sia telefonicamente che presentandosi di persona negli orari di apertura. A breve sarà a disposizione il servizio di prenotazione online tramite il sito del Patronato Acli nazionale.

Ricordiamo che resta di competenza del Caf la pratica per l’emissione o l’aggiornamento dell’ISEE, documento fondamentale per la richiesta del Reddito di cittadinanza. Tutti i Caf Acli della provincia di Venezia sono a disposizione per questa pratica, che ricordiamo essere gratuita: nella pagina dedicata del nostro sito tutte le informazioni necessarie, compreso l’elenco dei documenti necessari.

Di seguito ricapitoliamo in sintesi i requisiti richiesti per l’accesso al Reddito di cittadinanza (per i dettagli invitiamo a consultare il sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it):

  • Cittadinanza: essere cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in via continuativa
  • ISEE: avere un ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) aggiornato inferiore a 9.360 euro annui
  • Patrimonio immobiliare: possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro
  • Patrimonio finanziario: avere un patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro che può essere incrementato in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare e delle eventuali disabilità presenti nello stesso
  • Reddito familiare: avere un reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui moltiplicato per la scala di equivalenza. La soglia è elevata a 9.360 euro nei casi in cui il nucleo familiare risieda in una abitazione in affitto.

Per accedere alla misura è inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare:

  • possieda autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità)
  • possieda navi e imbarcazioni da diporto
  • sia disoccupato a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa