Detrazione spese sanitarie… occhio a come si paga!

Hai in programma una visita dal dentista nei prossimi mesi e vuoi detrarre la spesa nella denuncia dei redditi? Occhio a come paghi! Da quest’anno entra infatti in vigore un’importante novità fiscale, che avrà riflessi sulle denunce dei redditi 2021. Se da un lato la nuova legge di Bilancio ha infatti confermato anche per il 2020 la detraibilità delle spese sanitarie per tutti i contribuenti, indipendentemente dal loro reddito, dall’altro lato per alcune tipologie di spese è stato stabilito l’obbligo di pagamento con mezzi tracciabili.

In sostanza, a partire dalla dichiarazione dei redditi del 2021 (che riguarderà redditi e spese imputate al 2020) sarà possibile effettuare la detrazione del 19% solo per le spese “tracciabili” e cioè pagate con carte di credito, bancomat, bonifici bancari o postali e assegni. L’utilizzo dei contanti sarà sempre possibile, ma utilizzando questo metodo di pagamento il contribuente perderà il diritto alle detrazioni Irpef.

L’obbligo di pagamento con strumenti tracciabili sarà requisito di validità per la detraibilità delle spese presso strutture private non convenzionate (ad esempio lo specialista, il dentista o altro studio medico non convenzionato).

Non cambia nulla invece per le spese sostenute presso strutture pubbliche e private convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, nonché per l’acquisto di farmaci e di dispositivi medici: in questo caso la detraibilità sarà possibile anche nel caso di pagamenti in contanti.