Emergenza coronavirus: congedi parentali e voucher babysitter

La chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per l’emergenza coronavirus ha richiesto un intervento da parte dello Stato per far fronte alle difficoltà che in questi giorni stanno affrontando i genitori lavoratori. Il decreto “Cura Italia” prevede in risposta a queste esigenze due misure specifiche: i congedi parentali speciali e il voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting

I congedi parentali sono usufruibili dal 5 marzo e per tutto il periodo di sospensione delle attività scolastiche (che, salvo proroghe, in questo momento termina il 3 aprile). La tipologia e la modalità di richiesta variano in base all’età dei figli.

Per i genitori lavoratori dipendenti con figli minori di 12 anni c’è la possibilità di astenersi dal lavoro per 15 giorni, durante i quali il lavoratore percepirà un’indennità pari al 50% della retribuzione con contribuzione figurativa (in sostanza non si perde nulla per il calcolo della pensione). La stessa misura è prevista, senza limiti di età del figlio, per genitori di figli con handicap in situazione di gravità , purché iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale. La domanda va presentata al datore e all’Inps in caso di di dipendenti privati, esclusivamente al datore di lavoro in caso di dipendente pubblico.

Una misura simile è prevista anche per i lavoratori iscritti alla gestione separata Inps (a cui è riconosciuta un’indennità pari al 50% di 1/365 del reddito individuato come base di calcolo dell’indennità di maternità) e per i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni Inps (a cui è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione convenzionale giornaliera stabilita annualmente dalla legge, a seconda della tipologia di lavoro autonomo svolto).

Anche i lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico con figli fra i 12 e i 16 anni possono astenersi dal lavoro per 15 giorni, ma in questo caso si tratta di un congedo straordinario non retribuito senza contribuzione figurativa. La domanda va inoltrata esclusivamente al datore di lavoro e non all’Inps.

Tutte le tipologie di congedo spettano in modo alternativo ad entrambi i genitori (che quindi si possono suddividere il “pacchetto” di giorni, senza però utilizzarlo contemporaneamente). Non è possibile richiedere il congedo se l’altro genitore sta beneficiando di strumenti di sostegno al reddito (Naspi, cassa integrazione, ecc…) o è disoccupato/non lavoratore. Similmente, i congedi non possono essere richiesti se è stata presentata domanda per il bonus alternativo per i servizi di baby-sitting.

Il bonus baby sitter può essere richiesto da dipendenti del settore privato, da parasubordinati e autonomi e da dipendenti del settore sanitario e del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Per le prime due categorie l’importo massimo previsto è di 600 euro a famiglia, che salgono a 1.000 euro per i dipendenti del settore sanitario e del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. 

Il bonus potrà essere richiesto per i figli di età inferiore ai 12 anni, anche in caso di adozione e affido preadottivo. Il limite d’età decade in presenza di figli con disabilità, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati presso centri diurni assistenziali. La concessione del bonus non spetta quando l’altro genitore beneficia di misure a sostegno del reddito (Naspi, congedo parentale ecc.), è disoccupato o non lavoratore. Le domande potranno essere presentate all’Inps per tutto il periodo in cui permane la sospensione dei servizi per l’infanzia e scolastici (attualmente fino al 3 aprile) e potranno riferrisi alle prestazioni rese dal 5 marzo in poi. Il voucher sarà erogato dall’Inps attraverso il libretto famiglia (attivabile direttamente dal sito dell’INPS utilizzando il proprio Pin dispositivo). 

Il Patronato Acli di Venezia, le cui sedi sono attualmente chiuse al pubblico, è disponibile per informazioni al numero unico 0415314696 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) e via mail all’indirizzo venezia@patronato.acli.it