Il progetto Energy with Africa spicca il volo

Il progetto Energy with Africa spicca il volo. Lo splendido percorso che dal 2014, con l’appoggio delle Acli provinciali di Venezia, vede camminare fianco a fianco i tre istituti superiori della Cittadella scolastica di Mirano (VE) e l’Université de Labé (Guinea) è alla vigilia di una piccola grande svolta. Grazie ad un finanziamento di 49.850 euro erogato dalla Chiesa Valdese all’ong Cesvitem, altro partner dell’iniziativa, nei prossimi mesi vedrà letteralmente la luce il cuore pulsante del progetto: un moderno laboratorio di elettronica ed elettrotecnica che renderà l’Université di Labé un polo all’avanguardia a livello nazionale, creando le condizioni per la formazione di figure professionali (tecnici manutentori, impiantisti e progettisti) specializzate in impianti fotovoltaici.

L’importante contributo della Chiesa Valdese conferma ancora una volta l’unicità di Energy with Africa: un’iniziativa che crea un ponte di scambio tra Italia e Africa e che, puntando sull’istruzione, crea le condizioni per dare finalmente concretezza al principio dell’aiutiamoli a casa loro, a partire da un paese come la Guinea da cui negli ultimi anni si sono originati flussi migratori particolarmente importanti.

Il nuovo laboratorio sarà allestito in una sala da 80 metri messa a disposizione dall’Université de Labé, già parzialmente attrezzata in questi anni sempre nell’ambito di Energy with Africa. Alimentato da un impianto fotovoltaico da 5 kW, si tratterà della prima struttura di questo tipo a livello nazionale: l’attesa è tale che, seppur ancora a livello embrionale, il laboratorio è già stato oggetto di una specifica visita ufficiale da parte del presidente della Repubblica di Guinea, Alpha Condé. Ora, grazie ai fondi della Chiesa Valdese, sarà possibile completare l’opera, fornendo arredi, attrezzature e materiali di consumo per otto postazioni di elettrotecnica e sei di elettronica. L’allestimento sarà realizzato da una delegazione di insegnanti dell’IIS Levi-Ponti, con la collaborazione di tecnici ed insegnanti dell’ateneo, nell’ambito di un’apposita missione. Parallelamente proseguirà il percorso formativo degli insegnanti guineani a cui sarà affidata la gestione del laboratorio. A tal fine, saranno inviati materiali di consumo per le esercitazioni pratiche a completamento della formazione teorica impartita a distanza. Esercitazioni pratiche che potenzieranno il ruolo dell’ateneo come motore di sviluppo della realtà locale, con la realizzazione di 10 prototipi di impianti fotovoltaici per l’illuminazione pubblica e domestica, che saranno installati in altrettanti villaggi nelle aree limitrofe a Labé.

“La nostra adesione a Energy with Africa non è certo casuale – sottolinea il presidente delle Acli di Venezia Paolo Grigolato -. Siamo convinti che il fenomeno migratorio richiede risposte profonde, concrete e pragmatiche. Dobbiamo guardare a questo tema con coraggio, individuando uno sviluppo possibile per tutta l’umanità. Se vogliamo davvero “aiutarli a casa loro”, dobbiamo cominciare a dare vita ad un progetto di sviluppo mirato, che tenda a dare agli africani la possibilità di vivere in condizioni nuove, diverse e dignitose. Energy with Africa è tutto questo, con il valore aggiunto del coinvolgimento di migliaia di studenti italiani che da questa esperienza potranno imparare a guardare in modo nuovo alle grandi sfide che la globalizzazione pone alla nostra società”.