Modello 730, c’è tempo per correggere eventuali errori

Non è finita finché non è finita. Se è vero che il 23 luglio sono scaduti i termini per la trasmissione delle denunce dei redditi all’Agenzia delle Entrate, altrettanto vero è che c’è ancora tempo per sanare errori o dimenticanze del proprio modello 730.

“In linea generale – sottolinea Cristian Rosteghin, direttore del Caf Acli di Venezia – è importante ricordare che eventuali errori del 730 possono ancora essere corretti, indipendentemente se l’errore è a vantaggio o a svantaggio del contribuente. Ad esempio, se si è dimenticato di dichiarare una o più spese e possibile recuperare la relativa detrazione. Similmente, se l’errore riguarda un reddito non dichiarato, è possibile integrare il proprio 730 per evitare futuri accertamenti dell’Agenzia delle Entrate e le relative sanzioni”.

A seconda dei casi, variano sia la procedura da seguire che le scadenze. Se ad esempio la dimenticanza ha riguardato una spesa il cui inserimento avrebbe comportato un maggior rimborso o un minor debito, entro il 25 ottobre va presentato un modello 730 integrativo, corredato ovviamente dalla documentazione aggiuntiva. Il relativo rimborso sarà erogato nella busta paga di novembre. Sempre il 730 integrativo è la strada per correggere l’errata indicazione del sostituto d’imposta che deve effettuare il conguaglio. In questo caso non occorre presentare ulteriori documenti, ma si andrà solo a correggere la parte che riguarda i dati del datore di lavoro adibito a sostituto.

Il secondo caso riguarda errori che comportano un maggior debito o un minor rimborso rispetto al 730 originario. È l’esempio di redditi non dichiarati o di errori nei carichi in famiglia. In questa situazione è necessario correggere la dichiarazione attraverso un Modello Redditi correttivo (se presentato entro il 30 novembre) oppure integrativo. Il debito che scaturirà andrà versato attraverso un Modello F24, che conterrà anche eventuali interessi e sanzioni.

Gli sportelli Caf Acli della provincia di Venezia sono come sempre a disposizione per assistenza e consulenza: ricordiamo di prestare attenzione ai nuovi orari di apertura in vigore dopo la conclusione della campagna fiscale e ai periodi di chiusura per ferie previsti nel mese di agosto.