Patronati in campo per la conversione dei permessi per motivi umanitari

Patronato Acli - Campagna informativa #restoinregola

I Patronati aderenti al coordinamento CePa, tra cui il Patronato Acli, hanno lanciato la campagna informativa #restoinregola, rivolta a tutti i cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Questo particolare tipo di documento è stato infatti abrogato dal Decreto Sicurezza e, alla sua scadenza, non può essere rinnovato, ma deve essere convertito in un altro titolo di soggiorno valido.

I possessori del permesso di soggiorno per motivi umanitari, dunque, non sono clandestini. Ma rischiano di scivolare nell’irregolarità al momento della scadenza del documento, con tutte le conseguenze negative facilmente immaginabili vista la loro condizione di fragilità ed il rischio concreto di dover interrompere processi di integrazione già avviati.

Per questo la campagna informativa promossa dai Patronati CePa invita i possessori di permesso per motivi umanitari a controllare attentamente la scadenza del documento e a convertirlo in una nuova tipologia di permesso valido. Una possibilità quest’ultima aperta in particolare a chi ha un lavoro regolare, a chi ha iniziato un’attività di lavoro autonomo o a chi ha un familiare (moglie, figlio o genitore) con un permesso di soggiorno regolare.

Anche il Patronato Acli di Venezia, attraverso lo Sportello Immigrati, è a disposizione per fornire consulenza e assistenza per tutte le pratiche necessarie.