Le Acli sono tra le promotrici, insieme ad altre Associazioni e Sindacati italiani, dell’Alleanza contro la Povertà, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di adeguate politiche pubbliche contro la povertà assoluta nel nostro Paese. Portavoce nazionale dell’Alleanza è Roberto Rossini, Presidente Nazionale Acli. In Veneto Cristian Rosteghin, già Vicepresidente delle Acli del Veneto, è il rappresentante dell’Alleanza per la il territorio regionale.

In attesa del reddito di cittadinanza, è possibile fare richiesta del ReI, il Reddito di Inclusione Sociale.

Cos’è il ReI. Si tratta di una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. L’erogazione è condizionata dalla valutazione della situazione economica e dall’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa. È uno strumento volto alla partecipazione attiva del nucleo familiare e dell’ente locale a un percorso che porti al superamento dello stato di povertà. Infatti, accanto al beneficio economico, debbono essere attivati servizi personalizzati di rientro nel mondo del lavoro.

Importo e durata. Il beneficio economico può essere erogato per un massimo di 18 mesi. Se al termine dei 18 mesi le condizioni di povertà permangono, non è possibile ottenere il rinnovo prima che siano trascorsi ulteriori 6 mesi. L’importo massimo erogabile non può superare l’importo dell’assegno sociale aumentato del 10%.

Requisiti. Possono accedere ai ReI cittadini europei con diritto di soggiorno permanente e i residenti in Italia in via continuativa da almeno due anni al momento della presentazione della domanda. Hanno diritto i nuclei familiari in possesso di determinati valori Isee.

Presentazione della domanda. La domanda va inoltrata al Comune di residenza utilizzando l’apposito modulo cartaceo. Sempre tramite i servizi del Comune di residenza che debbono essere attivati i progetti personalizzati di reinserimento sociale e lavorativo del nucleo familiare.

Per maggiori informazioni visita il sito del Patronato Acli.