Saldo Imu-Tasi 2019, si paga entro il 16 dicembre: occhio alle aliquote

Acconto Imu-Tasi al Caf Acli di Venezia

Importante scadenza fiscale in arrivo: si avvicina infatti il termine per il pagamento dell’saldo Imu-Tasi, fissato per lunedì 16 dicembre. Una scadenza a cui è necessario prestare particolare attenzione.

Se l’acconto di giugno, salvo poche eccezioni, corrispondeva al 50% dei tributi versati nel 2018, in sede di saldo dovranno essere tenuti in considerazione gli eventuali rincari deliberati dai singoli Comuni. Una fattispecie questa che negli ultimi anni non si era più verificata. “La scorsa Finanziaria – sottolinea Cristian Rosteghin, direttore del Caf Acli di Venezia – ha ridato margini di manovra alle amministrazioni comunali per la definizione delle aliquote applicate agli immobili diversi dalle abitazioni principali, ragion per cui bisogna prestare attenzione alle eventuali variazioni deliberate nel corso del 2019. In ogni caso, per quanto riguarda la provincia di Venezia, possiamo anticipare che la maggioranza dei Comuni non ha deliberato alcuna modifica”.

Altro aspetto da tenere in considerazione sono i cambi di utilizzo e le compravendite realizzate nel secondo semestre 2019: nel primo caso bisogna prestare attenzione alla variazione dell’aliquota di riferimento, nel secondo occorre calcolare la ripartizione del tributo tra vecchio e nuovo proprietario. 

Al di là di queste variabili, le regole di applicazione dei tributi rimangono sempre le stesse. “Anzitutto – spiega Rosteghin – ricordiamo che vige l’esenzione a favore delle abitazioni principali, ovvero quelle dove il possessore e la sua famiglia hanno stabilito la residenza anagrafica e la dimora fisica. Fanno eccezione le dimore di lusso accatastate in A1, A8 e A9, sulle quali si continuano a pagare sia Imu che Tasi, godendo comunque di una detrazione fissa pari a 200 euro”. Rispetto a questa regola generale vanno poi considerate le esenzioni per l’immobile assegnato all’ex coniuge legalmente separato, per l’immobile degli appartenenti alle forze dell’ordine trasferiti per ragioni di servizio, nonché per gli occupanti (inquilini o comodatari) che abbiano comunque adibito l’immobile a loro abitazione risiedendovi e dimorandovi.

Tutti gli sportelli Caf Acli della provincia di Venezia sono come sempre a completa disposizione per consulenze e per il calcolo dei tributi dovuti.