Voucher educativi, i diritti umani a scuola

Un percorso sul tema dello spreco alimentare rivolto alle scuole medie e uno sulla discriminazione per le scuole superiori. Sono le due proposte presentate dalle Acli provinciali di Venezia nell’ambito del bando per i voucher educativi promossi dalla Regione Veneto.

Già da qualche anno, attraverso questo strumento, la Regione promuove il coinvolgimento delle scuole nella realizzazione di qualificati percorsi educativi sui diritti umani, incentivando l’attività in questo campo da parte degli enti no profit. Attualmente i percorsi proposti sono in fase di valutazione da parte della Regione: una volta approvati, le segreterie delle scuole potranno presentare domanda di assegnazione dei voucher (valore di 700 euro), attraverso cui organizzare il percorso prescelto presso il proprio istituto. Ogni scuola può richiedere l’assegnazione di un solo voucher. Le domande saranno accolte “a sportello”, cioè fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Le Acli di Venezia hanno presentato i percorsi “Tavola sostenibile – Buone pratiche contro lo spreco alimentare”, rivolto alle scuole medie, e “Io e te, così diversi e così uguali – Costruire percorsi di antidiscriminazione”, rivolto alle classi seconde e terze delle scuole superiori. Entrambi i percorsi hanno una durata complessiva di 6 ore (tre incontri da due ore ciascuno) e, se approvati dalla Regione, potranno essere richiesti da scuole aventi sede nella provincia di Venezia.

Per aggiornamenti sull’iter di approvazione e sulle tempistiche per la richiesta si invita a consultare periodicamente la pagina dedicata sul sito della Regione. Per informazioni preliminari sui percorsi proposti dalle Acli di Venezia è possibile contattare i referenti presso la sede provinciale di Marghera (tel. 041 5314 696, int. 8, cell. 3807569475, e-mail valeria.benvenuti@acli.it).