A settembre corsi gratuiti di informatica con il Progetto Squeri

INFORMIAMO CHE I POSTI DISPONIBILI SONO ESAURITI E CHE DI CONSEGUENZA LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE. Chi fosse interessato a partecipare alle prossime edizioni del corso può comunque scrivere a segreteria.venezia@acli.it o telefonare allo 041.5314696 (int. 8) per essere inserito nella lista d’attesa.

Tornano ai nastri di partenza i corsi di informatica promossi dalle Acli provinciali di Venezia. Sono infatti aperte le iscrizioni per due corsi di cittadinanza digitale in programma nel mese di settembre nell’ambito del Progetto Squeri: dieci ore di lezione in aula informatica per acquisire la “cassetta degli attrezzi indispensabili” per essere cittadini preparati e consapevoli anche nella rete e sfruttare al meglio le potenzialità dei servizi online.

I corsi, tenuti da formatrici dell’associazione lecalamite, si svolgeranno tutti i lunedì e mercoledì mattina, dal 6 al 27 settembre, presso la sede delle Acli di Venezia in via Ulloa 3/A a Marghera. Due i turni in programma, ciascuno con dieci posti disponibili: il primo dalle 9 alle 10.30, il secondo dalle 11 alle 12.30. Ogni corso si articolerà in due moduli. Il primo modulo mira a fornire ai corsisti informazioni e competenze sugli strumenti fondamentali (e-mail e SPID) per l’accesso ai servizi online di pubblica utilità. Con il secondo modulo saranno invece fornite competenze per accedere online a servizi di pubblica utilità erogati da enti quali INPS, Agenzia delle Entrate, Ulss, Comune.

L’iscrizione è gratuita, in quanto l’attività è svolta in collaborazione con il Comune di Venezia e con il cofinanziamento dell’Unione Europea nell’ambito del Bando Welfare di Comunità – La città SIcura di sé. Per informazioni e iscrizioni contattare la segreteria provinciale delle Acli (tel. 041.5314696, int. 8; e-mail segreteria.venezia@acli.it).

“Con questa iniziativa commenta il presidente delle Acli veneziane Paolo Grigolato – contiamo di dare il nostro contributo per favorire il benessere della comunità, migliorando la capacità dei singoli di orientarsi ed accedere ai servizi. Una necessità che, in tempi di pandemia, è divenuta prioritaria, per sostenere le persone nella ricerca di un aiuto per superare questo periodo così complesso”.

Progetto cofinanziato dall’Unione Europea – Fondi Strutturali e di Investimento Europei | Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 | Bando Welfare di Comunità, La città SIcura di sé