Progetto Squeri

Dal mese di novembre 2020 iniziano le attività del Progetto Squeri, iniziativa promossa dalle Acli provinciali di Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia e con il cofinanziamento dell’Unione Europea nell’ambito del Bando Welfare di Comunità – La città SIcura di sé. Nove mesi di attività, fino al prossimo luglio, per promuovere la coesione sociale all’interno della comunità di Marghera, in cui le Acli veneziane hanno la propria sede.

L’acronimo del progetto, che sta per “Servizi di QUalità E Rotte per l’Inclusione”, richiama i tradizionali cantieri veneziani, dove gli artigiani costruiscono, con pazienza e abilità, le imbarcazioni a remi. Con la stessa pazienza e, speriamo, con la stessa abilità, contiamo di dare il nostro contributo per favorire la convivenza interculturale all’interno di una realtà per molti versi unica come quella di Marghera.

La capacità dei cittadini di orientarsi ed accedere ai servizi di pubblica utilità è una chiave fondamentale per migliorare la qualità della vita dei singoli e, di conseguenza, il benessere dell’intera comunità. A maggior ragione in tempi di pandemia, in cui è fondamentale sostenere le persone nella ricerca di un aiuto per superare questo periodo così complesso.

In una realtà ad alto tasso di immigrazione come quella di Marghera, un’attenzione particolare in questo senso va dedicata ai cittadini di origine straniera, la cui presenza è caratterizzata da nuclei famigliari sempre più stabili e radicati sul territorio (come testimonia l’aumento della componente femminile e del numero di bambini di origini straniere iscritti alle scuole) e dal conseguente ampliamento dei bisogni da essi espressi.

Il Progetto Squeri nasce dalla volontà di rispondere al meglio alle esigenze di tutti i cittadini, italiani e stranieri, aiutandoli a far valere i loro diritti attraverso i servizi ad essi dedicati e promuovendo un “benessere di comunità” che aiuti la convivenza interculturale.

Il Progetto Squeri punta a rispondere alle esigenze, in termini di accesso ai servizi fondamentali, dei cittadini  residenti nella municipalità di Marghera, con una particolare attenzione a quelli di origine straniera, al fine di favorire, attraverso un miglioramento della qualità della vita, la convivenza e la coesione sociale all’interno della comunità.

Nello specifico il progetto mira da un lato a migliorare la capacità di orientamento dei cittadini residenti nella municipalità di Marghera rispetto ai servizi offerti dal territorio, dall’altro a migliorare la capacità dei servizi di accogliere e rispondere alle esigenze degli utenti stranieri.

5 corsi di lingua e cultura italiana, con l’obiettivo di rafforzare le competenze linguistiche livello A0, A1 e A2. I corsi  comprenderanno un modulo di educazione civica e si concluderanno, in un’ottica di rafforzamento del senso di appartenenza al territorio, con una visita guidata a Venezia

3 corsi di cittadinanza digitale aperti a utenti italiani e stranieri, con l’obiettivo di fornire competenze di base per l’accesso ai principali portali di servizi on line

Elaborazione di una guida multilingue sui servizi per la cittadinanza presenti nel territorio della municipalità di Marghera, in cui saranno presentati i vari servizi e le principali pratiche da essi erogate. I testi saranno in italiano, con traduzioni nelle lingue delle principali comunità residenti a Marghera

1 corso di formazione per operatori di servizi, tenuto da mediatori culturali, per rafforzare la capacità di accoglienza di utente stranieri.

1 cena comunitaria, evento finale del progetto a cui saranno invitati tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato alle precedenti attività

Il Progetto Squeri sarà realizzato in collaborazione con l’associazione lecalamite, con il Patronato Acli Venezia e con il Caf Acli Venezia.

Progetto cofinanziato dall’Unione Europea – Fondi Strutturali e di Investimento Europei | Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 | Bando Welfare di Comunità, La città SIcura di sé