Anche in Italia la digitalizzazione dei servizi procede sempre più velocemente. La prossima tappa è l’introduzione dell’IT-Wallet, il primo portafoglio digitale con valore legale che tra pochi mesi dovrebbe essere disponibile per tutti. L’IT-Wallet nasce con l’idea di risparmiare in termini di tempo sulla burocrazia, soprattutto nei rapporti con la Pubblica amministrazione. Ma anche, molto più concretamente, di prevenire furti e smarrimenti. Con l’aiuto della Lega Consumatori Venezia, la nostra associazione per la tutela dei consumatori, cerchiamo di rispondere alle principali domande su questo nuovo strumento.
Che cos’è l’IT-Wallet?
“Wallet” in inglese significa “portafoglio”: IT-Wallet non è altro che è la versione digitalizzata del portafoglio in cui siamo abituati a conservare i nostri documenti fisici (carta d’identità, tessera sanitaria, patente, ecc.). In pratica, attraverso l’app IO, la piattaforma che utilizza la Pubblica amministrazione per inviare comunicazioni ai cittadini, tutti i cittadini maggiorenni potranno portare con sé la versione digitale dei propri documenti.
Quando entrerà in funzione l’IT-Wallet?
Dal prossimo 15 luglio inizieranno i primi test, che coinvolgeranno un campione ancora ristretto della popolazione italiana. Campione che sarà poi allargato nel periodo settembre-ottobre, fino ad arrivare a inizio 2025 all’adozione ufficiale in tutta Italia.
Che documenti saranno presenti nell’IT-Wallet?
Nella fase sperimentale IT-Wallet includerà una copia digitalizzata della patente, della tessera sanitaria e della carta europea della disabilità. Ma quando entrerà a pieno regime, nel portafoglio digitale troveremo anche carta d’identità, passaporto, tessera elettorale, titoli di studio, tesserini di appartenenza ad albi professionali, …
IT-Wallet sostituirà SPID e CIE?
No, SPID e CIE continueranno ad esser attivi. Anche perché l’accesso all’app IO (che come detto almeno in una prima fase conterrà il portafoglio digitale) occorre utilizzare proprio uno di questi due sistemi di autenticazione.
Sarà obbligatorio avere l’IT-Wallet?
No, il portafoglio digitale non sarà obbligatorio, così come non lo saranno la patente digitale o la carta d’identità digitale. I documenti fisici resteranno in vigore e validi e non è prevista alcuna data per la loro dismissione definitiva.
In quali occasioni potrà essere utile avere l’IT-Wallet?
Gli utilizzi del portafoglio digitale saranno numerosi. L’IT-Wallet, ad esempio, potrà essere esibito in presenza della richiesta di documenti da parte delle forze dell’ordine. Ma si potrà anche accedere a servizi in cui è richiesta l’identificazione e un pagamento come il noleggio di un’automobile o la prenotazione di un albergo. Tramite la tessera sanitaria si potrà poi accedere al proprio Fascicolo sanitario elettronico, prenotare visite ed esami, pagare ticket.
Informativa a cura della Lega Consumatori Venezia nell’ambito del Programma della Regione del Veneto con i fondi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ai sensi del D.M. 6/5/2022 – Iniziativa n. 1 “Sportelli aperti ai consumatori in ambito regionale”
