Bonus Bebè e Bonus Asilo nido: si cambia in meglio

Bonus Bebè e Bonus Asilo nido, si cambia. In meglio. Buone notizie per le famiglie con figli piccoli. Sono entrate infatti in vigore le importanti novità previste dalla Legge di Bilancio 2020 per due importanti forme di sostegno al reddito.

Partiamo dal Bonus Asilo nido, un contributo erogato dall’INPS, per 11 mensilità, alle famiglie per il pagamento delle rette degli asili nido, pubblici e privati, o per le spese sostenute per attività di supporto presso la propria abitazione, in caso di bambini affetti da gravi patologie.

La novità riguarda l’aumento degli importi, che nel caso delle famiglie con reddito meno elevato passa da dai 1.500 euro annui del 2019 agli attuali 3.000. In dettaglio, su base annua, il bonus ammonta a 1.500 euro per le famiglie con ISEE minorenni oltre i 40 mila euro, a 2.500 euro per le famiglie con ISEE minorenni tra i 25.001 e i 40.000 euro e appunto a 3.000 euro per le famiglie con ISEE minorenni compreso tra 0 e 25.000 euro. Ricordiamo inoltre che:

  • la richiesta deve essere presentata dal genitore che effettivamente paga la retta di frequenza;
  • il contributo mensile erogato dall’INPS non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta;
  • il Bonus Asilo Nido non è cumulabile con la detrazione fiscale prevista per la frequenza degli asili nido, a prescindere dal numero di mensilità percepite.

Cambia, anche in questo caso in meglio per le famiglie, pure il Bonus Bebè. In questo caso la Legge di Bilancio ha esteso il beneficio a tutti i nuclei famigliari in cui, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020, sia nato o sia stato adottato un bambino, a prescindere dalla situazione reddituale o patrimoniale. In pratica se fino allo scorso anno potevano godere del bonus solo le famiglie con ISEE inferiore ai 25.000 euro, dal 2020 la misura diventa “universale”. La fascia ISEE continua ad essere tenuta in considerazione, ma solo per valutare l’ammontare del contributo. Nello specifico:

  • in presenza di Isee non superiore a 7.000 euro annui il bonus è pari a 1.920 euro annui (2.304 in caso di figlio successivo al primo);
  • se l’Isee è superiore a 7.000 euro annui, ma non superiore a 40.000 euro, il bonus è pari a 1.440 euro annui (1.728 in caso di figlio successivo al primo);
  • infine qualora l’Isee fosse superiore a 40.000 euro, il bonus è pari a 960 euro annui (1.152 euro annui in caso di figlio successivo al primo).

Tutte le sedi dei Servizi Acli della provincia di Venezia sono a disposizione per consulenze e assistenza: gli sportelli Caf Acli per l’elaborazione e rilascio delle attestazioni ISEE, gli sportelli del Patronato Acli per l’inoltro delle domande dei bonus.