In queste ultime settimane si è completato il mosaico del Bonus bollette 2026. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha infatti pubblicato la delibera che introduce un bonus nella bolletta dell’energia elettrica per le famiglie con reddito medio-basso escluse dal Bonus sociale ordinario.
Il primo tassello del provvedimento era stato appunto il potenziamento dei Bonus sociali e favore dei nuclei che già ne beneficiano. Uno sconto di 115 sulla bolletta dell’energia elettrica che è andato asommarsi automaticamente allo sconto previsto dal Bonus sociale e che è già stato erogato tra marzo e aprile.
Ora è il turno delle famiglie con ISEE inferiore a 25.000 e superiore a 9.796 (soglia al di sotto della quale si ha diritto in automatico al Bonus sociale). Anche in questo caso le agevolazioni riguardano solo le forniture di energia elettrica, con l’esclusione quindi delle forniture di gas.
La delibera dell’ARERA prevede tre classi di agevolazione: classe X per ISEE da 9.796 a 15.000 euro (meno di 4 figli a carico), classe Y per ISEE da 15.000 a 25.000 euro (sempre con meno di 4 figli a carico) e classe Z (famiglie con almeno 4 figli a carico e ISEE tra 20.000 e 25.000 euro). Per quest’ultima casistica ricordiamo che è le famiglie con almeno 4 figli e ISEE fino a 20.000 euro percepiscono già il Bonus sociale.
Questi nuclei potrebbero ricevere uno sconto in bolletta fino a circa 60 euro, senza necessità di presentare alcuna domanda. “Potrebbero” perché, oltre a quello economico, sono previsti due requisiti. Il primo riguarda i consumi: la famiglia deve aver consumato al massimo 0,5 MWh nel bimestre gennaio-febbraio e al massimo 3 MWh nei 12 mesi precedenti.
La seconda condizione, ben più importante, è che il bonus viene erogato su base volontaria dai dal venditore di energia. Se quindi il proprio fornitore non aderisce all’iniziativa, anche in presenza di tutti gli altri requisiti non verrà percepita alcuna agevolazione.
La misura, che sarà in vigore nel 2026 e nel 2027, è quindi significativamente diversa dal Bonus bollette 2025. Lo scorso anno, infatti, il provvedimento prevedeva un contributo straordinario di 200 euro erogato solo sulla base di un ISEE inferiore a 25.000 euro, senza ulteriori requisiti.

