Bonus, cambio fornitore, consumi: teniamo alta la guardia contro il caro bollette

Dopo tre mesi di cali, ad aprile torna a salire il prezzo del gas. L’Arera ha comunicato infatti un aumento del 22,4% sul mercato tutelato, frutto principalmente della cancellazione dello sconto sui costi di commercializzazione prevista dall’ultima Decreto Bollette. Un aumento che avrà probabilmente effetti limitati, visto che ormai gli impianti di riscaldamento sono spenti. Ma che invita a tenere la guardia sempre alta per evitare che il caro energia impatti sui bilanci famigliari. Di seguito alcuni consigli dalla Lega Consumatori, che come come sempre è a disposizione per approfondimenti e consulenze nella sede Acli di Marghera (prendi un appuntamento).

Bonus sociali. Ricordiamo innanzitutto che è stato confermato fino al 30 giugno l’innalzamento a 15.000 euro della soglia ISEE per l’accesso al bonus sociale sulle forniture di gas ed energia elettrica, con ulteriore soglia a 30.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico. Se l’ISEE è inferiore alle soglie indicate, il contributo viene erogato direttamente sottoforma di sconto in bolletta, senza necessità di ulteriori domande.

Cambio fornitore. Un altro modo di difendersi è quello di essere appieno consumatori “consapevoli” e scegliere il fornitore giusto. Orientarsi tra le tantissime offerte esistenti non è semplice, soprattutto per chi è ancora utente del mercato tutelato e non si è mai “avventurato” nel mercato libero. Un punto di partenza sicuro e affidabile è il sito Portale Offerte gestito dall’Arera, l’Autorità per la regolazione del mercato dell’energia: in pochi e semplici passaggi è possibile visualizzare un buon ventaglio di offerte valide per la propria area di residenza. In generale, ricordiamo bisogna prestare attenzione alla voce “spesa per la materia energia”, confrontando quanto riportato in bolletta con quanto si trova nelle offerte dei vari fornitori: si tratta infatti dell’unica voce variabile, su cui si basa in sostanza la concorrenza tra fornitori.

Occhio ai consumi. Ultimo ma non meno importante consiglio per risparmiare in bolletta è fare attenzione ai propri consumi. Poche semplici regole che valgono sempre, ma in particolare in questo periodo di bollette al rialzo. E allora facciamo attenzione a spegnere le luci quando non servono, a non lasciare gli elettrodomestici in stand by, ad utilizzare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico. Ancora: utilizziamo lampadine a basso consumo e, in caso di acquisto di nuovi elettrodomestici, scegliamo quelli con la migliore classe energetica. Nella stagione fredda regoliamo a dovere la temperatura in casa, eliminiamo gli spifferi, evitiamo di schermare i termosifoni con le tende. Per valutare se ci stiamo muovendo nella giusta direzione, l’Arera mette a disposizione un altro sito, il Portale Consumi: accedendo tramite Spid è possibile accedere non solo ai dati relativi ai propri contratti gas e luce, ma anche allo storico dei consumi monitorando la propria “impronta energetica”.

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