Bonus prima casa under 36 valido anche per tutto il 2026

Non solo gli sgravi edilizi per lavori edili, anti-sismici ed energetici. Nel 2026 continua ad essere in vigore anche il Bonus prima casa under 36, lo strumento che mira a favorire l’autonomia abitativa dei giovani di età non superiore a 36 anni e con un ISEE non superiore a 40.000 euro. L’agevolazione, introdotta nel 2021, resterà infatti in vigore fino al 31 dicembre 2027. Scopriamone le caratteristiche con l’aiuto di Caf Acli.

Ricordiamo che si tratta di una versione “depotenziata” rispetto a quanto previsto originariamente. Dal 2025, infatti è stata cancellata la “quota fiscale” del bonus, in particolare l’esenzione dall’imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e castale, nonché la riduzione del 50% sugli onorari notarili

Resta comunque ancora in vigore un’importante componente del bonus, ovvero l’accesso agevolato al Fondo di garanzia dei mutui per la prima casa, lo strumento pubblico che aiuta chi vuole comprare la prima abitazione ma ha difficoltà ad ottenere un mutuo dalla banca. Con il Bonus prima casa la garanzia del Fondo, normalmente fissata al 50%, arriva all’80%, facilitando i beneficiari nell’accesso ai mutui presso gli istituti bancari.

Ricordiamo infine che, dal 2024, l’accesso al bonus è possibile anche per i nuclei familiari cosiddetti “fragili”. Anche in questo caso, la garanzia base è dell’80%, riservata a famiglie con tre figli di età inferiore a 21 anni e ISEE non superiore a 40.000 euro. Si sale all’85% per i nuclei con quattro figli di età inferiore a 21 anni e ISEE non superiore a 45.000 euro e al 95% per le famiglie con cinque o più figli under 21 e ISEE non superiore a 50.000 euro.

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