Bonus TV: come funzionano le agevolazioni per i nuovi apparecchi

Per le televisioni è cominciata in questi giorni una piccola rivoluzione tecnologica. Una rivoluzione che si concluderà nel 2023 con il passaggio definitivo al nuovo digitale terrestre, ma di cui si avvertono i primi effetti già in questi giorni. Dal 20 ottobre sono infatti “spariti” molti canali, tra cui in particolare i canali tematici Rai. Per il Veneto è un antipasto di ciò che avverrà tra il 3 gennaio e il 15 marzo prossimi, quando il cosiddetto switch-off riguarderà tutte le emittenti. Già da ora è quindi necessario risintonizzare il proprio apparecchio, a patto però che sia basato su una tecnologia di trasmissione sufficientemente moderno. Per chi invece è in possesso di un televisore obsoleto (in linea di massima acquistato prima di dicembre 2018), l’unica strada è sostituirlo o “adattarlo” tramite un decoder.

“Per entrambe le operazioni – sottolinea Patrizio Negrisolo, vicepresidente della Lega Consumatori Venezia – lo Stato ha messo a disposizione un bonus per agevolare l’acquisto da parte dei cittadini. Il primo è il cosiddetto Bonus TV-decoder, richiedibile dalle famiglie con ISEE fino a 20 mila euro.  Si tratta in sostanza di uno sconto praticato dal venditore della TV o del decoder sul relativo prezzo di vendita, per un importo pari a 30 euro o al prezzo di vendita se inferiore”. Per ottenere lo sconto, i cittadini dovranno presentare al venditore una richiesta per acquistare una TV o un decoder beneficiando del bonus, utilizzando questo modulo.

La seconda strada è quella del Bonus Rottamazione TV, operativo dallo scorso agosto. “Si tratta di un’agevolazione di cui si può beneficiare rottamando contestualmente un televisore obsoleto rispetto alle nuove tecnologie, acquistato cioè prima del 22 dicembre 2018”. L’agevolazione è concessa una sola volta per l’acquisto di un solo apparecchio e a differenza del Bonus TV-Decoder, non prevede limiti di ISEE. “Il bonus consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto di un nuovo televisore, fino ad un importo massimo di 100 euro e per richiederlo occorre essere in regola con il pagamento del canone Rai”.

La rottamazione può essere effettuata direttamente presso i rivenditori aderenti all’iniziativa presso cui si acquista la nuova televisione, consegnando al momento dell’acquisto la TV obsoleta e il modulo di autodichiarazione. Sarà poi il rivenditore a occuparsi del corretto smaltimento dell’apparecchio. In alternativa, si può consegnare la vecchia TV direttamente in un’isola ecologica autorizzata, prima di recarsi ad acquistare la nuova. In questo caso, l’addetto del centro di raccolta deve firmare il modulo, con cui poi l’utente potrà recarsi nei punti vendita aderenti e fruire dello sconto.

Entrambi i bonus sono richiedibili entro il 31 dicembre 2022 (salvo l’esaurimento delle risorse stanziate) e sono cumulabili, ovviamente se il richiedente ha tutti i requisiti richiesti.

Per maggiori dettagli, ecco la videoguida realizzata dalla Lega Consumatori Veneto, disponibile insieme ad altri video su temi di pubblico servizio nel canale Youtube dell’associazione.

Foto di Glenn Carstens-Peters da Unsplash