Gli auguri del Presidente delle Acli provinciali di Venezia Paolo Grigolato
Cari amici,
la mattina di Pasqua i discepoli Pietro e Giovanni corsero fino al sepolcro dove avevano deposto Gesù per vedere con i loro occhi quello che le donne avevano raccontato loro, cioè che il sepolcro era vuoto. Entrando vi trovarono il telo con cui era stato avvolto il Signore afflosciato su se stesso. Solo allora credettero alla Risurrezione di Gesù. Non si fidarono solo delle parole delle donne, vollero vedere con i loro occhi. E così poco dopo accadde anche a Tommaso, che non credette al racconto degli altri discepoli finché non fu egli stesso a toccare con mano le piaghe di Gesù risorto.
Ciascuno di noi ha ricevuto almeno una volta nella vita una testimonianza di fede, e non sempre questo è bastato per farci credere. Alle parole dei nostri fratelli abbiamo spesso bisogno di associare anche dei fatti, delle esperienze personali, dei “segni” concreti. Perché siamo uomini e come tali la nostra natura, la nostra ragione, spesso ci impone di diffidare dalle parole altrui o addirittura dalle nostre stesse sensazioni.
Il bello dell’Amore di Dio è che siamo liberi fino alla fine di accettarlo o no. Non ci viene imposta alcuna verità assoluta e inequivocabile. Dio chiede a ciascuno di noi la capacità di fare un passo nel vuoto, lontano dagli appigli della razionalità e della scienza, fidandoci solo e soltanto di Lui.
Desideriamo quindi augurare a ciascuno di voi la gioia dell’incontro con Dio, che in particolare in occasione di quest’anno di grazia, ci attende a braccia aperte per riconciliarci con Lui ma soprattutto con noi stessi e con il prossimo. La Pasqua di Resurrezione in quest’anno giubilare sia per tutti voi un nuovo inizio, forse l’ennesimo, un nuovo passo verso una nuova vita. Una vita nuova che possiamo vivere fin da subito, come ci ricorda Madre Teresa di Calcutta, che sarà proclamata santa il prossimo settembre:
“Abbiamo il potere di essere in Paradiso già da ora, di essere felici con Lui in questo momento, se amiamo come Lui ci ama, se aiutiamo come Lui ci aiuta, se doniamo come Egli dona, se serviamo come Egli serve“.
Che questa Pasqua possa far scoprire a tutti noi l’amore per il servizio, la gioia dell’aiuto e la forza della speranza.
Paolo Grigolato
Presidente provinciale Acli Venezia