Campagna fiscale al via: dal 15 marzo è possibile prendere appuntamento Caf Acli

Ormai è scattato il conto alla rovescia: dal 25 marzo parte ufficialmente la campagna fiscale 2021 nelle sedi Caf Acli della provincia di Venezia. Una vera e propria cavalcata che continuerà fino al 30 settembre, divenuto dallo scorso anno il termine ultimo per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi. Da lunedì 15 marzo sarà possibile fissare il proprio appuntamento, seguendo attentamente le istruzioni riportate in questa pagina. Ricordiamo che chi ha già usufruito dei nostri servizi nella scorsa campagna fiscale non deve fare nulla: riceverà infatti una nostra comunicazione in cui saranno già specificati giorno e ora dell’appuntamento, ovviamente modificabili contattandoci ai recapiti indicati nel messaggio

Purtroppo, esattamente come l’anno scorso, anche la campagna fiscale 2021 parte sotto la spada di Damocle dell’emergenza coronavirus. Ma rispetto al 2020 la situazione nelle nostre sedi è completamente diversa. “Un anno fa – sottolinea Cristian Rosteghin, direttore del Caf Acli Venezia – la pandemia ci colse di sorpresa e, al di là del lockdown, non eravamo minimamente attrezzati per accogliere i nostri utenti. Tantoché dovemmo ritardare di due mesi l’avvio della campagna fiscale. Quest’anno invece abbiamo fin da subito la possibilità di lavorare in piena sicurezza, grazie ai dispositivi di cui sono dotati tutti i nostri uffici e forti dell’esperienza che, in questi mesi, ci ha permesso di lavorare pressoché normalmente nonostante il saliscendi delle curve di contagio”.

Anche in zona rossa o arancione, dunque, le sedi Caf Acli sono saranno aperte al pubblico e l’agenda degli appuntamenti potrà proseguire in modo regolare. Le limitazioni Covid non influiranno nemmeno sulla qualità del servizio. Tutti i nostri operatori hanno infatti seguito i consueti corsi di formazione e aggiornamento annuale, ovviamente in modalità online. “Da tutti i punti di vista – conclude Rosteghin – siamo pronti ad accogliere al meglio i nostri utenti e ad accompagnarli in piena sicurezza nello svolgimento di tutte le pratiche legate alla denuncia dei redditi”.

Rispetto al 2020, dal punto di vista fiscale la novità è l’obbligo di utilizzo di metodi di pagamento tracciabili per un’ampia platea di spese detraibili: un provvedimento entrato in vigore lo scorso anno e che dispiegherà per la prima volta i suoi effetti concreti proprio nei 730/2021, riferiti appunto ai redditi 2020. Qui una pratica guida sulle tipologie di spese coinvolte e sui documenti da presentare al Caf.