Cashback a pieno regime: guida pratica ai rimborsi dalla Lega Consumatori

Se la lotteria degli scontrini ha registrato l’ennesima falsa partenza, sul fronte dei consumatori il 2021 si apre con la definitiva entrata in vigore dell’operazione cashback. Dopo la sperimentazione del periodo natalizio (i rimborsi arriveranno entro il 1° marzo), l’iniziativa va ora a pieno regime “spalmandosi” su un intero semestre.

“Il cashback – sottolinea Patrizio Negrisolo, vicepresidente della Lega Consumatori Venezia – è un’iniziativa messa in campo dal Governo per incentivare i pagamenti non in contante in un’ottica di contrasto all’evasione fiscale. Sulla stessa linea di inserisce la lotteria degli scontrini, ma anche altri provvedimenti come la fatturazione elettronica e lo scontrino elettronico”.

Grazie al successo della sperimentazione prenatalizia, il funzionamento è ormai noto. Per prima cosa occorre scaricare e accedere (tramite SPID o carta d’identità elettronica) all’app IO, dove dovranno essere inseriti il proprio codice fiscale, i codici identificativi delle proprie carte di pagamento e l’IBAN del conto su cui saranno erogati i rimborsi. Dopodiché, pagando i propri acquisti tramite le carte registrate, si riceverà un rimborso pari al 10% dell’importo pagato, fino ad un massimo di 150 euro. Per maggiori informazioni è possibile consultare la guida ufficiale.

Cosa cambia ora con il cashback ordinario? “Innanzitutto – spiega Negrisolo – si ragionerà sulla base di semestri. La prima “edizione” andrà dal 1° gennaio al 31 giugno 2021 e sarà ripetuta per altri due trimestri fino al 30 giugno 2022. Per avere diritto al rimborso, nell’arco del semestre si dovranno accumulare almeno 50 operazione di pagamento, indipendentemente dall’importo. Resta invariato il tetto del rimborso: 10% delle spese effettuate, fino ad un massimo di 150 euro. In sostanza, se per esempio sono state effettuate spese per 2.500 euro, il rimborso sarà calcolato comunque su un massimo di 1.500 euro”.

La vera novità è l’introduzione del “super cashback”: in aggiunta al cashback ordinario, i primi 100.000 aderenti che nell’arco del singolo semestre avranno totalizzato il maggior numero di transazioni cashless avranno diritto a un rimborso speciale di 1.500 euro.

Infine un’occhiata alla tipologia di carte e di spese ammesse. “Per quanto riguarda le spese è presto detto: esclusi gli acquisti online e quelli effettuati nell’ambito di attività imprenditoriale, il cashback riguarda indistintamente qualsiasi tipologia di spesa pagata in modalità elettronica. Quindi rientrano gli acquisti per come generi alimentari, abbigliamento, ristoranti, ma anche spese mediche e qualsiasi altro tipo di servizio”. Per quanto riguarda le carte, i pagamenti possono essere effettuati tramite carte di credito, bancomat, ma anche app di pagamento, come ad esempio Satispay o Bancomat Pay: l’importante è che le transazioni siano effettuate tramite POS fisici o altri dispositivi fisici di accettazione di pagamenti.

La Lega Consumatori è l’associazione di tutela dei consumatori promossa dalle Acli. Lo sportello della Lega Consumatori Venezia è a disposizione per pratiche e consulenze a tutela dei diritti dei consumatori negli ambiti telefonia e utenze, assicurazioni, banche, commercio, rapporti condominiali. Per informazioni e appuntamenti cell. 3397367999, e-mail venezia@legaconsumatori.it.