Coronavirus, proroga anche per le dichiarazioni di successione

Ci sono anche le dichiarazioni di successione tra i tanti adempimenti e scadenze prorogate in conseguenza all’emergenza coronavirus. L’appuntamento dichiarativo dei chiamati all’eredità, infatti, rientra a pieno titolo fra gli “adempimenti tributari” sospesi dal decreto Cura Italia. 

Il provvedimento riguarda nello specifico tutte le pratiche in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. In pratica, dato che l’invio dell’apposito modello all’Agenzia delle Entrate deve essere effettuato entro dodici mesi dalla data del decesso, la proroga riguarda tutte le successioni a persone decedute tra l’8 maggio e il 31 maggio 2019, che sarebbero quindi andate in scadenza in queste settimane. Per queste pratiche la nuova scadenza è fissata al 30 giugno 2020, così come previsto dall’articolo 62 del Cura Italia. 

Il contribuente che in ogni caso intenda presentare la dichiarazione di successione è comunque tenuto a pagare le relative imposte e diritti, in quanto tali versamenti ad oggi non rientrano tra quelli sospesi.  

Anche in queste settimane di chiusura al pubblico, lo Sportello Successioni del Caf Acli Venezia è comunque a disposizione a distanza per informazioni e assistenza nelle pratiche. Per un contatto diretto è possibile telefonare al numero unico 041 5314696 (da lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) o scrivere una mail al responsabile dello sportello all’indirizzo fabio.dani@acli.it (nel messaggio indicare un recapito telefonico per poter essere ricontattati). 

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