Cosa scaricare nel 730? Breve guida alle spese detraibili e deducibili

Uno dei passaggi chiave della presentazione del modello 730 (fissa subito il tuo appuntamento con Caf Acli) è la possibilità di “scaricare” le spese deducibili e le spese detraibili sostenute nell’anno precedente per sé o per i propri familiari fiscalmente a carico. Una possibilità che, per molti contribuenti, si traduce in un credito, ovvero in un rimborso che, nel caso dei lavoratori, viene versato direttamente in busta paga nei mesi successivi alla presentazione della denuncia dei redditi.

Per ottenere questo beneficio, in sede di elaborazione del 730/2026 occorre presentare al Caf  i documenti (scontrini, ricevute e fatture) che attestino le spese sostenute nel 2025. Come ormai di consueto occorre prestare attenzione all’obbligo di tracciabilità: per godere della detrazione del 19%, infatti, la maggior parte delle spese detraibili devono essere state pagate con metodi tracciabili (bancomat, carta di credito/debito, bonifico bancario, bollettino postale, assegno, app di pagamento online). Fanno eccezione le spese sanitarie sostenute presso strutture pubbliche o convenzionate e le spese per l’acquisto di farmaci e dispositivi medici: in questi casi, sarà possibile godere della detrazione del 19% anche per spese pagate in contanti.

Tra le novità di quest’anno, sottolineiamo il rafforzamento della detrazione sulla frequenza scolastica, la cui soglia massima di spesa viene incrementata da 800 a 1.000 euro per alunno o studente (con la possibilità dunque di “recuperare” fino a 190 euro). Per i lavori di casa eseguiti nel 2025, con il 730/2026 debuttano invece le nuove aliquote dei bonus casa (ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus): 50% per gli interventi sull’abitazione principale, 36% per gli interventi su tutti gli altri tipi di fabbricati.

Infine entra definitivamente in vigore la rimodulazione delle detrazioni per i soggetti con reddito superiore a 75.000 euro: una tetto massimo sulla detraibilità di tutti gli oneri detraibili (quindi non solo quelli per cui vale lo sgravio al 19%), che sommati insieme (ad eccezione delle spese sanitarie) non potranno essere detratti oltre un certo limite di spesa.

Sarà inoltre il debutto della nuova formula dei bonus casa , tutti uniformati dal 2025 sull’asse della doppia aliquota al 50 o 36% a seconda dell’immobile su cui sono stati eseguiti i lavori, ovvero abitazione principale o qualunque altra tipologia di fabbricato.

Ma quali spese concorrono a formare il potenziale rimborso e per le quali devono essere presentati i relativi documenti al Caf? Come detto occorre distinguere tra spese detraibili e deducibili. Le spese deducibili vengono sottratte dal reddito imponibile, mentre le quelle detraibili vengono sottratte in percentuale dall’imposta lorda.

Elenco delle principali spese detraibili nel 730:
Spese mediche
Spese per gli interessi passivi dei mutui per l’acquisto dell’abitazione principale
Spese per gli interessi passivi dei mutui per immobili diversi dall’abitazione principale
Spese per gli interessi passivi dei mutui per la costruzione/ristrutturazione dell’abitazione principale
Spese per gli interessi passivi dei mutui per la ristrutturazione degli edifici
Spese di intermediazione immobiliare
Spese di assicurazione
Spese di istruzione (non universitarie e universitarie)
Spese in favore dei ragazzi con disturbi dell’apprendimento (DSA)
Spese funebri
Spese per attività sportive praticate dai ragazzi
Spese veterinarie
Spese di affitto
Spese per il trasporto pubblic
Spese di ristrutturazione (Bonus 50%)
Spese di risparmio energetico (Ecobonus 65%)
Spese ai fini del Sismabonus
Spese ai fini del Superbonus
Spese per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici (Bonus mobili)
Spese per interventi di sistemazione a verde (Bonus Verde)
Spese per la rimozione delle barriere architettoniche
Tutto il comparto delle erogazioni liberali a enti/associazioni benefiche, fondazioni culturali, scientifiche, ecc.

Elenco delle principali spese deducibili nel 730:
Contributi previdenziali e assistenziali
Contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali
Assegni periodici corrisposti all’ex coniuge
Contributi previdenziali per gli addetti ai servizi domestici e familiari
Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose
Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità
Contributi versati ai fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale
Contributi alle ONG riconosciute idonee che operano con i paesi in via di sviluppo;
Tutto il comparto delle erogazioni liberali a enti/associazioni benefiche, fondazioni culturali, scientifiche, ecc.

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