Cultura KM Zero: domenica 19 si parla di coronavirus in collegamento con Harvard

Un’ambasciatrice della Terra dei Tiepolo negli Stati Uniti per parlare di come si gestisce un’emergenza sanitaria. È di strettissima attualità il nuovo appuntamento via web con Cultura KM Zero, gli incontri di approfondimento promossi dal Circolo Acli di Miranodomenica 19 aprile, a partire dalle ore 16, in collegamento da Boston ci sarà Elena Savoia, originaria di Mirano e ricercatrice alla School of Public Health (Scuola di Sanità Pubblica) dell’Università di Harvard. 

“Siamo particolarmente felici di questo appuntamento – sottolinea Alberto Sbrogiò, presidente del Circolo Acli di Mirano -, in cui si incrociano due dei progetti che abbiamo promosso in questi ultimi anni. Da un lato Cultura KM Zero, che in questo periodo di emergenza abbiamo trasformato in appuntamenti online con un successo per certi versi inaspettato: mercoledì scorso, al terzo incontro sulla complessità si sono collegati quasi 140 utenti. Dall’altro lato gli Ambasciatori della Terra dei Tiepolo, la rete che abbiamo creato in tutto il mondo coinvolgendo persone originarie del Miranese che vivono e lavorano all’estero: tanti professionisti in campi diversissimi, accumunati dall’affetto per la loro terra d’origine e dalla disponibilità di “rappresentarla” nei paesi in cui hanno sviluppato i loro percorsi personali e lavorativi”. 

Della rete degli ambasciatori fa parte dal 2016 anche Elena Savoia, il cui ricco curriculum pare scritto apposta per parlare dell’emergenza coronavirus, tanto più da un paese che è divenuto uno degli epicentri della pandemia. Laureatasi in Medicina a Bologna, Elena Savoia si è trasferita negli Stati Uniti nel 2003. A Harvard ricopre il ruolo di vice direttore per l’Emergency PreparednessResearch, Evaluation & Practice Program (Programma di ricerca, valutazione e preparazione per le emergenze) e di direttore del ramo di Community Safety (Sicurezza delle comunità). Si occupa di migliorare la comunicazione diretta al pubblico durante emergenze su larga scala e delle metodologie per valutare il livello di preparazione delle agenzie di sanità pubblica. Recentemente ha collaborato con l’Organizzazione mondiale della sanità nello sviluppo delle Linee guida internazionali per la comunicazione sui rischi di emergenza e con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. 

“Ringraziamo di cuore Elena per la disponibilità – conclude Sbrogiò -: questo per lei è ovviamente un periodo di grande lavoro, ma ha trovato comunque spazio nella sua agenda per incontrarci a distanza. Si tratta di una grande opportunità per approfondire il tema che sta dominando le nostre vite con l’aiuto di un esperto di livello mondiale”. 

Come sempre la partecipazione al web-meeting è gratuita: è necessario però iscriversi inserendo il proprio nominativo e il proprio recapito e-mail in questo form.