Ogni persona custodisce una storia. Una storia fatta di luoghi, persone, lavoro, famiglia, tradizioni, fotografie, oggetti e piccoli episodi che, nel tempo, hanno costruito il nostro modo di essere. Sono ricordi personali, ma anche pezzi di una memoria collettiva che rischia di andare perduta se non viene raccontata e condivisa.
Da questa idea nasce “Custodi di memoria”, il percorso promosso dalla Fap Acli di Venezia in partenza a settembre e dedicato alle persone over 70 che desiderano ritrovarsi, raccontarsi e riscoprire insieme le tante storie che compongono la nostra comunità. L’iniziativa si articolerà in cinque incontri, dal 23 settembre al 28 ottobre tutti i mercoledì dalle 14.30 alle 16 (con l’esclusione di mercoledì 21 ottobre), presso la sede Acli di Marghera in via Ulloa 3/A.
Sarà un’occasione per fermarsi, tornare con la memoria a luoghi e momenti importanti della propria vita e, soprattutto, ascoltare i racconti degli altri. Perché spesso, dietro un ricordo personale, si nasconde una storia che appartiene a un’intera generazione: il quartiere in cui si è cresciuti, il primo lavoro, le feste di famiglia, un viaggio, una fotografia, un oggetto conservato per tanti anni, un cambiamento che ha trasformato il modo di vivere.
A guidare il percorso saranno Anna Trevisanato, psicologa clinica e psicoterapeuta, e Vera Citton, scrittrice e insegnante, esperte nella valorizzazione della memoria autobiografica e del ricordo. Attraverso fotografie, oggetti, racconti e momenti di dialogo, accompagneranno i partecipanti in un viaggio tra passato e presente, utilizzando strumenti e attività come le linee del tempo, la valigia dei ricordi e i fili della memoria.
I posti disponibili sono 10 e l’invito è rivolto come detto a persone over 70 che abbiano voglia di condividere ricordi, esperienze e storie, in un percorso che vuole dare valore alla memoria e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro e relazione. Non è necessario saper scrivere o avere particolari competenze: servirà soltanto la voglia di mettersi in gioco, raccontare qualcosa di sé e lasciarsi coinvolgere dai ricordi degli altri. In un clima di ascolto e condivisione, ogni esperienza potrà diventare un tassello di un più grande mosaico della memoria della nostra comunità. Perché la memoria non è soltanto ciò che abbiamo vissuto: è anche ciò che scegliamo di raccontare e consegnare agli altri.
Informazioni e iscrizioni contattare la segreteria delle Acli di Venezia (tel. 0415314696 (int. 8), cell. 3807569475, e-mail valeria.benvenuti@acli.it).

