Dritti sui Diritti: riflettiamo con i bambini su ambiente e intercultura

Torna Dritti su Diritti, torna il laboratorio interculturale delle Acli. Scatta venerdì 9 ottobre l’ottava edizione della manifestazione promossa dal Comune di Venezia per riflettere e sensibilizzare sui diritti dei bambini e dei ragazzi, per costruire una città a loro misura in grado di garantirne la crescita e il benessere.

Tra i tanti eventi promossi nei diversi territori cittadini dalle associazioni aderenti all’iniziativa, non poteva mancare la proposta del Circolo Acli Interculturalità, in programma a Zelarino sabato 17 ottobre e dedicata ai bambini della scuola primaria. Quest’anno l’attenzione sarà posta sul tema dell’ambiente, per riflettere su quanto la mancata tutela dell’ambiente possa influire sulla possibilità di garantire il rispetto dei diritti umani, a partire da quelli dei più piccoli. L’appuntamento è a partire dalle 15.30 presso la nuova sede dei Servizi Acli in via Castellana 66/G (angolo via Scaramuzza, dietro la chiesa parrocchiale di Zelarino). Il pomeriggio si aprirà con una testimonianza di Mamadou Kairaba Diallo, l’ispiratore del progetto Energy with Africa sostenuto anche dalle Acli provinciali di Venezia. A seguire, un laboratorio verde e creativo per riflettere, attraverso il gioco, sul tema della giornata.

La partecipazione è gratuita ma, per garantire il rispetto delle norme anti Covid, sarà possibile accogliere un massimo di 15 partecipanti. Le prenotazioni saranno raccolte via e-mail attraverso l’indirizzo silviacavallin@tiscali.it.

“Il legame tra diritti e ambiente – sottolinea Silvia Cavallin, presidente del Circolo Acli Interculturalità – è un aspetto fondamentale per il nostro futuro, sia a livello locale che globale. Non a caso in numerosi documenti internazionali, a partire dalla Convenzione per i diritti dell’infanzia, la tutela dell’ambiente è collegata a numerosi diritti umani, tra cui il diritto alla vita, alla salute, all’acqua, al cibo, a un adeguato standard di vita. Dall’inquinamento dell’aria che colpisce le nostre città ai crescenti flussi di profughi ambientali causati dai cambiamenti climatici, sono tante le problematiche su cui dobbiamo riflettere e contro cui dobbiamo agire. Per questo abbiamo voluto sfruttare l’occasione di “Dritti sui diritti” per una proposta che tenga assieme tutti questi temi e che spinga anche i bambini a fare, nel proprio piccolo, la propria parte”.