Gesù è risorto, osiamo la speranza: buona Pasqua dalle Acli di Venezia!

“La Pasqua ci dice che Dio può volgere tutto in bene.
Che con Lui possiamo davvero confidare che tutto andrà bene”
(Papa Francesco)
 

Per giorni, all’inizio di questa emergenza che ha sconvolto le vite di tutti noi, ci siamo ripetuti “andrà tutto bene”. L’abbiamo scritto sui social, sui muri delle nostre case, nei disegni dei nostri figli. Un modo semplice di stringerci, di confortarci. Forse un po’ infantile, ma ne avevamo tutti un gran bisogno di fronte a questa cosa nuova e inquietante che si stava affacciando nel nostro quotidiano. 

Poi, un po’ alla volta, questo slogan è uscito di scena. Perché non stava andando tutto bene. Perché dinnanzi al dolore, alla sofferenza, a migliaia di morti, continuare a ripeterci “andrà tutto bene” sembrava inutile, se non offensivo nei confronti di coloro che erano e sono sottoposti alla prova più dura. E anche semplicemente sperare pareva un atto impossibile, in una Quaresima piena di digiuni inediti. 

Oggi, dinnanzi al sepolcro vuoto, possiamo tornare a dire con forza “andrà tutto bene”. Andrà tutto bene perché Gesù è risorto. Perché la vita ha vinto per sempre la morte. Perché l’amore del Padre per l’uomo trasforma il nostro timore in fiducia, la nostra angoscia in speranza. Perché queste settimane ci hanno travolto, ma non ci annienteranno

Dopo il dolore e lo sgomento, l’esperienza che stiamo vivendo ci dia la forza per rinascere ad una vita nuova. Una vita che, proprio facendo tesoro di quanto stiamo passando, ci veda come uomini e donne migliori. Rinascere è alla fine il senso profondo della Pasqua, un significato forte oggi più che mai. Buona Pasqua a tutti. 

Paolo Grigolato – Presidente Acli provinciali di Venezia