Green pass? Per l’accesso ai servizi Acli non serve. Ma occhio alle regole!

Green pass sì o green pass no? Facciamo un po’ di chiarezza sul tema del giorno, in particolare per quanto riguarda l’accesso alle sedi Acli. Per semplificare, ricordiamo che il green pass è richiesto solo per la partecipazione alle attività formative promosse presso la sede provinciale (corsi di italiano per stranieri, corsi di informatica, corso di arteterapia, …). Sempre rispetto alle attività promosse dalle Acli di Venezia, il green pass è richiesto anche per la partecipazione alle visite culturali, ovviamente solo nei casi in cui sia richiesto per l’accesso ai luoghi visitati (musei, chiese, ecc.).

La certificazione non è invece richiesta per l’accesso agli sportelli Caf e Patronato, che continuano ad operare solo ed esclusivamente su appuntamento Per gli utenti dei nostri servizi restano comunque valide le regole di comportamento in vigore dall’inizio dell’emergenza, che riportiamo di seguito.

  1. Puntualità: l’ingresso nella sede è possibile solo all’orario dell’appuntamento, senza possibilità di soffermarsi nelle sale d’attesa. All’utente è richiesto di essere puntuale, evitando di creare assembramenti all’esterno arrivando troppo in anticipo e di soffermarsi nella sede dopo la conclusione della pratica. 
  2. Uno alla volta: per ogni appuntamento può accedere alla sede una sola persona. A meno che non sia strettamente indispensabili per la pratica che si deve svolgere, è vietato l’ingresso a eventuali accompagnatori. 
  3. Sintomi: è vietato l’accesso alle sedi a persone con temperatura corporea superiore a 37,5° e/o con sintomi influenzali.  
  4. Mascherina: al momento dell’ingresso e per tutta la permanenza all’interno della sede è obbligatorio l’uso della mascherina, coprendo accuratamente bocca e naso. 
  5. Mani: al momento dell’ingresso nella sede è obbligatorio procedere all’igienizzazione delle mani, utilizzando i detergenti messi a disposizione degli utenti e seguendo le istruzioni affisse. 
  6. Distanza: per tutta la permanenza all’interno della sede è richiesto il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro nei confronti sia degli operatori che degli altri utenti. 
  7. Bancomat: per ridurre al massimo il contatto con denaro contante, si richiede nei limiti del possibile di effettuare i pagamenti tramite bancomat.