In viaggio con Tiepolo: un documentario per rilanciare un territorio

Un documentario per celebrare il 250° anniversario della morte di Giambattista Tiepolo. Per rilanciare, ancora una volta, il potenziale turistico e culturale del territorio intitolato a lui e ai figli Giandomenico e Lorenzo, la Terra dei Tiepolo. E con l’ambizione di creare un itinerario culturale transazionale sulle orme delle loro opere.

Un’impresa che sembrava impossibile nell’anno della pandemia e di tutte le limitazioni da essa derivanti, ma che il Circolo Acli di Mirano, in collaborazione con il Comune di Mirano e molti altri soggetti pubblici e privati, è riuscito a portare a termine, addirittura con un respiro internazionale. “In viaggio con Tiepolo”, che sarà disponibile dalle 21 di venerdì 18 dicembre fino alla mezzanotte di domenica 20 sul canale YouTube Cultura KM Zero, è stato infatti girato in dieci diversi luoghi in Italia e tre all’estero, tutti legati ai Tiepolo e impreziositi dalle loro opere. Il modo migliore per portare all’attenzione di un vasto pubblico lo straordinario patrimonio artistico che Giambattista, Giandomenico e Lorenzo hanno lasciato in eredità non solo al nostro territorio, ma all’intera Europa.

Il documentario, diviso in tre parti, si basa su una narrazione semplice e accessibile a tutti, grazie al contributo di Marco Dolfin, giovane e brillante storico dell’arte, e del videomaker Marco Galliazzo. Parole e immagini che accompagnano lo spettatore da Mirano a Venezia, passando per Stra, Este, Vicenza, Montecchio Maggiore, Massanzago, ascoltando e riportando, tappa per tappa, la testimonianza di chi conosce, conserva e vive i luoghi che ospitano le opere dei Tiepolo. La regia del terzo episodio è stata seguita da Maria Letizia Angelini, storica dell’arte e profonda conoscitrice dei Tiepolo.

Grazie ad un altro progetto delle Acli miranesi, gli Ambasciatori della Terra dei Tiepolo, è stato poi possibile dare all’opera un respiro internazionale. Tramite Silvia Vassallo Paleologo e Carlo Bindoni, giovani italiani che vivono e lavorano all’estero e che si sono resi disponibili a promuovere la loro terra nei paesi che li ospitano, è stato infatti possibile arricchire il documentario con contributi dalla Germania (con la mostra di Würzburg dedicata a Giambattista Tiepolo) e dalla Spagna, con il Palazzo Reale e il Museo del Prado di Madrid.

Al di là di un contributo per una maggiore consapevolezza sulla grande eredità artistica dei Tiepolo, Alberto Sbrogiò, presidente del Circolo Acli di Mirano, sottolinea come “In viaggio con Tiepolo” voglia essere anche un primo passo verso la creazione di una rete dei luoghi tiepoleschi, collegando le tante realtà in cui la famiglia ha disseminato le proprie opere. “Una rete basata su un’identità forte, in cui la visibilità di ogni nodo risulterebbe amplificata e moltiplicata, che metterebbe a disposizione di un potenziale turista un’ampia “ragnatela” di opportunità e percorsi.  Non a caso l’idea nasce in questo tempo di pandemia, in cui mai come prima è fondamentale investire in cultura e aprire nuovi scenari che, in prospettiva, possano offrire nuove occasioni professionali ai più giovani”.

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