Inaugurata la nuova sede Acli di San Donà: un luogo di ascolto e democrazia

Da febbraio le Acli di San Donà di Piave hanno cambiato casa. Dai vecchi uffici di via Risorgimento, i nostri operatori Caf e Patronato si sono trasferiti negli spazi più ampi e funzionale di una nuova sede di proprietà, in via XXVIII Aprile 18. E il 26 maggio, quando le condizioni della pandemia hanno finalmente permesso di organizzare con più libertà eventi di questo tipo, abbiamo effettuato l’inaugurazione ufficiale, onorati della presenza del presidente nazionale delle Acli Emiliano Manfredonia. Un piccolo momento di festa per ricordare e ribadire l’impegno della nostra associazione a servizio della comunità. Si è trattato infatti solo dell’ultimo passo di un percorso che negli ultimi anni ci ha visto potenziare la nostra presenza nella provincia di Venezia, con una rete di tredici sedi che accolgono ogni anno decine di migliaia di utenti. Dal 2016 ad oggi abbiamo inaugurato nuove sedi a Spinea e Zelarino, oltre a realizzare un profondo restyling della sede provinciale di Marghera e delle sedi di Mestre, Mira e Mirano. Il tutto nella convinzione che i nostri servizi siano uno dei cardini del nostro impegno per una società migliore, in cui siano garantiti i diritti di tutti.

“La nostra associazione non è solo servizi – ha sottolineato il presidente nazionale Emiliano Manfredonia -, ma i servizi sono un canale fondamentale della nostra associazione per incontrare i volti e le storie delle persone di oggi. Siamo sulla frontiera tra le persone, con le loro difficoltà, e lo Stato. Soprattutto in questo momento facciamo un lavoro fondamentale di comprensione e di democrazia, ascoltando i bisogni e assorbendo spesso le frustrazioni della gente. E quando trasformiamo questo ascolto in sollecitazioni e proposte facciamo un’importante azione politica”.

“Un investimento importante in una realtà importante come San Donà – ha fatto eco il presidente provinciale Paolo Grigolato -, per rendere sempre più dignitoso il luogo di lavoro dei nostri operatori ed aiutarli a rispondere in maniera migliore alle istanze dei cittadini. La benedizione che abbiamo impartito a questi locali è la benedizione per tutte le nostre sedi, per ricordarci le radici cristiane della nostra realtà, fonte di quella umanità e di quell’attenzione al prossimo che devono caratterizzare il nostro lavoro. Solo così possiamo dare un futuro al nostro impegno: nel solco dei nostri valori e della nostra storia, ma aperti ad un mondo che cambia”.


All’inaugurazione, cui hanno preso parte anche il sindaco di San Donà Andrea Cereser, il presidente regionale Acli Andrea Citron e l’amministratore delegato di Acli Service Venezia Sandro Dal Piano, a nome di nostri operatori ha portato una testimonianza Antonella Pasquariello, collega della sede di San Donà del Patronato Acli. “Ringraziamo per il riconoscimento che, con questa nuova sede, viene dato al nostro lavoro. Ho sempre creduto che lavorare per le Acli sia diverso che farlo per qualsiasi altra realtà. E sappiamo che le persone vengono da noi anche per questa diversità, per questa capacità di accoglienza che è la nostra cifra. Questo nasce dal fatto che crediamo in quello che facciamo, perché lavorare per i servizi Acli non significa solo seguire una pratica, ma promuovere diritti e doveri di cittadinanza”.

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