Da settembre 2026 la filiera dell’istruzione tecnologico-professionale entra ufficialmente nel sistema scolastico italiano. Conclusa la fase sperimentale, la riforma “4+2” introduce un percorso di quattro anni negli istituti tecnici e professionali, seguito dalla possibilità di proseguire per altri due anni negli ITS Academy. L’obiettivo è creare un collegamento più diretto tra scuola, imprese e alta formazione tecnica, rispondendo alla crescente richiesta di personale qualificato da parte delle aziende.
La riforma nasce infatti da un problema concreto: quasi un posto di lavoro tecnico su due resta scoperto perché mancano giovani con le competenze richieste. Un fenomeno che riguarda tutta Italia e che interessa da vicino anche il Veneto, una delle regioni con la più alta concentrazione di imprese manifatturiere e tecnologiche.
Per Enaip Veneto, però, questo modello non rappresenta una novità. Da anni l’ente di formazione professionale delle Acli realizza un sistema formativo che rispecchia proprio i principi oggi adottati dalla riforma nazionale. Per questo può essere considerato un vero e proprio anticipatore del nuovo modello.
Presente sul territorio dal 1951 (nel 2026 taglia quindi il traguarda del 75° anniversario), Enaip Veneto opera attraverso diciotto Scuole di Formazione Professionale distribuite in tutte le province della regione, comprese le sedi di Dolo, Chioggia e Noale nel Veneziano. Una storia in continua evoluzione, che come detto ha portato l’ente ad essere un precursore della riforma. Già da anni infatti i percorsi proposti da Enaip si articolano in un triennio, al termine del quale lo studente consegue la qualifica professionale di 3° livello EQF riconosciuta in Italia e in Europa, e in un quarto anno che porta al diploma professionale di Tecnico di 4° livello EQF. Con la riforma a regime, questo diploma consente l’accesso diretto alle ITS Academy, replicando la sequenza logica che la riforma intende generalizzare all’intero sistema. Non a caso Enaip è stato tra i protagonisti della sperimentazione della filiera 4+2: partita a Verona nel 2024/2025, oggi conta già un secondo anno attivo, nove nuovi corsi avviati nel 2025/2026 e prevede una crescita fino a 15-22 percorsi dal 2026/2027.
Attualmente l’offerta formativa di Enaip Veneto copre nove settori: amministrazione, automotive, benessere, elettrico, informatico, meccanico, ristorazione, turismo e vendite.
Uno degli elementi distintivi è il sistema duale, adottato stabilmente da Enaip dal 2016. Nel quarto anno, su 990 ore complessive, ben 500 vengono svolte direttamente in azienda e 490 tra aula e laboratorio. Gli studenti possono inoltre essere assunti con contratto di apprendistato di primo livello, trasformando il percorso formativo in una vera esperienza lavorativa. Un modello ispirato ai sistemi duali europei che favorisce un rapido inserimento nel mondo del lavoro. I risultati confermano l’efficacia di questo approccio: oltre l’80% degli studenti si dichiara soddisfatto del percorso e più dell’80% trova entro un anno un’occupazione coerente con la qualifica conseguita.
La riforma valorizza così un’esperienza costruita negli anni: un modello che Enaip Veneto ha sperimentato, consolidato e sviluppato ben prima che diventasse il riferimento dell’intero sistema nazionale.

