Lega Consumatori Venezia rifermento regionale per le conciliazioni con Trenitalia

Importante novità e nuovo servizio disponibile presso la Lega Consumatori Venezia, l’associazione di tutela dei consumatori promossa dalle Acli. In questi giorni lo sportello di Marghera è divenuto punto di riferimento a livello regionale per le pratiche di conciliazione con Trenitalia. Presso la sede di via Ulloa 3/A tutti gli utenti residenti nel territorio regionale potranno trovare assistenza non solo per reclami riguardanti i servizi forniti dal vettore (scopri qui come prendere appuntamento), ma anche appunto per conciliazioni nel caso in cui i reclami siano stati respinti o solo parzialmente accolti.

Una novità che arriva in un momento particolarmente favorevole per gli utenti, sottolinea Patrizio Negrisolo, vicepresidente della Lega Consumatori Venezia e referente dello sportello di Marghera. “Trenitalia ha da poco aperto anche ai viaggiatori dei treni regionali la possibilità di risolvere le controversie con l’azienda attraverso la conciliazione paritetica, lo strumento che consente una risoluzione extragiudiziale di eventuali problemi sorti nel rispetto del contratto. I viaggiatori che, dopo un reclamo, non reputino adeguato l’indennizzo fornito dall’azienda potranno avviare questa procedura fino oggi riservata ai soli passeggeri del trasporto nazionale. Ci troviamo di fronte ad una svolta epocale, considerato l’alto numeri di utenti che quotidianamente utilizzano i treni regionali e che fino ad oggi erano esclusi da questa opportunità”.

Di rilievo anche la seconda novità, che ribadisce l’affidabilità dei servizi offerti dalla Lega Consumatori Venezia. Le sedi di Marghera e di Mira sono entrati nella rete di monitoraggio voluta dal Ministero dello Sviluppo Economico per il progetto “Diritti a viva voce”. “I nostri sportelli – sottolinea Negrisolo – sono le uniche sedi di “Dritti a viva voce” nella provincia di Venezia, a riconoscimento della nostra specializzazione per l’assistenza in tutte le pratiche legate ai contratti di fornitura di energià elettrica, gas e acqua”. Ora, con l’inserimento nella rete di monitoraggio, “contribuiremo a fornire al ministero un quadro delle richieste e delle pratiche più ricorrenti, in modo da attuare eventuali contromisure per una miglior tutela a monte dei consumatori”.