L’IT-Wallet, il portafoglio digitale con valore legale, continua a ingrandirsi. Da quando è stato introdotto a dicembre 2024, sono già 5 milioni gli utenti che l’hanno attivato, caricando oltre 9 milioni di documenti tra patenti, tessere sanitarie e carte europee della disabilità.
Numeri destinati a crescere con le novità di prossima introduzione. A breve nel portafoglio digitale sarà possibile caricare nuove tipologie di documenti, tra cui l’ISEE del proprio nucleo familiare, i propri titoli di studio e il certificato di iscrizione alle liste elettorali. Una novità, quest’ultima, particolarmente importante. Questa integrazione permetterà infatti, in futuro, di attivare il cosiddetto “Certificato elettorale digitale” in sostituzione delle attuali tessere elettorali cartacee.
L’IT-Wallet nasce con l’idea di risparmiare in termini di tempo sulla burocrazia, soprattutto nei rapporti con la Pubblica amministrazione. Ma anche, molto più concretamente, di prevenire le conseguenze di furti e smarrimenti. Con l’aiuto della Lega Consumatori Venezia, la nostra associazione per la tutela dei consumatori, cerchiamo di rispondere alle principali domande su questo strumento.
Che cos’è l’IT-Wallet?
“Wallet” in inglese significa “portafoglio”: IT-Wallet non è altro che è la versione digitalizzata del portafoglio in cui siamo abituati a conservare i nostri documenti fisici (carta d’identità, tessera sanitaria, patente, ecc.). In pratica, attraverso l’app IO, la piattaforma che utilizza la Pubblica amministrazione per inviare comunicazioni ai cittadini, tutti i cittadini maggiorenni potranno portare con sé la versione digitale dei propri documenti.
Come funziona l’IT-Wallet?
Una volta scaricata l’app IO sul proprio smartphone ed eseguito l’accesso con CIE o SPID, nella sezione “Portafoglio” è possibile inserire le informazioni e i numeri dei propri documenti. Basta cliccare sul pulsante in basso “Aggiungi al portafoglio” e seguire le istruzioni.
Che documenti posso caricare sull’IT-Wallet?
Nella prima fase è stato possibile caricare patente, tessera sanitaria e carta europea della disabilità. A breve si potranno aggiungere i documenti sopra indicati. Ma quando il nuovo strumento entrerà a pieno regime, nel portafoglio digitale sarà possibile caricare tutti i propri documenti, compresi carta d’identità, passaporto, tesserini di appartenenza ad albi professionali, …
IT-Wallet sostituisce SPID e CIE?
No, sono cose diverse. SPID e CIE sono sistemi di accesso tramite identità digitale ai servizi online della pubblica amministrazione. Anche per l’accesso all’app IO (che come detto almeno in una prima fase conterrà il portafoglio digitale) occorre utilizzare proprio uno di questi due sistemi di autenticazione.
È obbligatorio avere l’IT-Wallet?
No, il portafoglio digitale non è obbligatorio, così come non lo saranno la patente digitale o la carta d’identità digitale. I documenti fisici resteranno in vigore e validi e non è prevista alcuna data per la loro dismissione definitiva.
In quali occasioni può essere utile avere l’IT-Wallet?
L’IT-Wallet può essere utilizzato in qualsiasi situazione fisica della vita quotidiana in sostituzione dei documenti fisici. La patente digitale, ad esempio, può essere esibita in presenza della richiesta di documenti da parte delle forze dell’ordine. Mentre la tessera sanitaria può essere mostrata in farmacia per l’acquisto di farmaci o la prenotazione di esami e visite mediche. Ma si potrà anche accedere a servizi in cui è richiesta l’identificazione e un pagamento come il noleggio di un’automobile o la prenotazione di un albergo.
Informativa a cura della Lega Consumatori Venezia nell’ambito del Programma della Regione del Veneto con i fondi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – DM 31/07/2024 e DD 14/02/2025 (Iniziativa n. 1 “Sportelli aperti ai consumatori in ambito regionale”)
