Non c’è mai limite alle novità nell’ambito delle truffe digitali. L’ultima arrivata, particolarmente subdola, riguarda lo SPID. Subdola perché prende di mira l’identità digitale, uno strumento con cui milioni di persone hanno dovuto per forza di cose familiarizzare in questi ultimi anni. Ma che in assenza di competenze e di attenzione rischia di trasformarsi in una trappola.
La frode prende avvio da email costruite ad arte, che spingono il destinatario ad accedere con urgenza alla propria area personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Nel testo è inserito un link che, se selezionato, conduce a una pagina web falsa, predisposta dai truffatori per sottrarre informazioni riservate.
Il sito contraffatto imita con grande precisione la grafica del portale ufficiale dell’Agenzia e propone un accesso simulato tramite SPID. Qui l’indirizzo email dell’utente risulta già inserito automaticamente, grazie al link personalizzato ricevuto, e viene richiesto soltanto di digitare la password. Una volta inserita, la credenziale viene immediatamente acquisita dai cybercriminali, che possono così entrare nell’account SPID della vittima.
I rischi sono evidentemente significativi, considerato la tipologia di dati e servizi a cui si può accedere tramite la propria identità digitale. Con le credenziali sottratte, infatti, i malintenzionati possono accedere a numerosi servizi pubblici online, come il sito dell’Agenzia delle Entrate, l’INPS o il Fascicolo sanitario elettronico, con possibili conseguenze serie per la riservatezza dei dati personali, fiscali e patrimoniali.
Per proteggersi è fondamentale, come sempre, prestare la massima attenzione alle comunicazioni ricevute. È consigliabile non cliccare mai sui link presenti in email sospette, anche quando sembrano provenire da enti ufficiali, e non inserire mai password o credenziali su pagine raggiunte tramite posta elettronica. In caso di messaggi dubbi, è sempre meglio cancellarli senza rispondere né inoltrarli.
Nel caso specifico può essere utile anche consultare la sezione dedicata al phishing sul portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, dove vengono pubblicati avvisi e consigli di sicurezza aggiornati, oppure contattare gli uffici competenti attraverso i canali ufficiali.
Hai dubbi sull’utilizzo dell’identità digitale e temi di utilizzarla in modo sbagliato? Prendi appuntamento al nostro Punto Digitale Facile (tel. 0415314696, int. 8 – e-mail segreteria.venezia@acli.it) e ti daremo gratuitamente tutta l’assistenza di cui hai bisogno. Sei stato vittima di una truffa, digitale o non, o hai paura semplicemente paura di essere stato ingannato? Chiedi aiuto alla nostra Lega Consumatori (tel. 0418876029 – e-mail: venezia@legaconsumatori.it).
