Offerte gas e luce: occhi sempre aperti per evitare sorprese in bolletta

Alzi la mano chi è in grado di destreggiarsi con sicurezza tra le offerte per le forniture di gas e luce. O nella lettura di una bolletta. Niente paura, se siete in difficoltà è (putroppo) normale. Tanto più che, da parte delle stesse società, molto spesso non arriva un aiuto. Un’importante conferma arriva dall’Antitrust, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che ha avviato un’istruttoria verso tredici società per “mancanza di trasparenza nell’indicazione delle condizioni economiche di fornitura di energia elettrica e gas sul mercato libero”, rilevata sia nella documentazione contrattuale e che nella comunicazione promozionale.

Il procedimento, avviato sulla scorta delle continue segnalazioni degli utenti, sia come singoli che attraverso le associazioni di consumatori, riguarda Enel Energia, Optima, Green Network, Illumia, Wekiwi, Sentra, Olimpia-Gruppo Sinergy, Gasway, Dolomiti Energia, E.On, Axpo, Audax, Argos. Tra le pratiche sostto esame troviamo costi non indicati nel loro esatto ammontare, altri che non trovano fondamento in una corrispondente attività o servizio. O ancora penali impropriamente addebitate agli utenti in caso di recesso anticipato. Con conseguenti spiacevoli sorprese in bolletta.

L’istruttoria verificherà se questi “scivoloni” sono volontari o meno. Quel che è certo è che sono la diretta conseguenza di un sistema per certi versi distorto. Le opacità finite sotto la lente dell’Antitrust, infatti, nascono dalla liberalizzazione del mercato e dalla scissione tra mercato tutelato e marcato libero. Una liberalizzazione che però riguarda solo il 10% degli importi che troviamo in bolletta (il prezzo della materia prima), mentre tutte le altre voci non variano al cambiare del fornitore. Ciò significa che le società (che per inciso sono tantissime, oltre 600) si fanno concorrenza su una fetta di torta molto ridotta, dalla quale devono ricavare il loro guadagno. Ne deriva una vera e propria guerra commerciale, che spinge ogni fornitore ad essere sempre più competitivo e aggressivo, con pratiche spesso al limite o, come sta cercando di verificare l’Antitrust, anche oltre il limite. A scapito, ovviamente, dei consumatori.

Il consiglio? Primo, non prendere alla leggera le offerte promozionali. Secondo, controllare sempre le bollette per verificare la corrispondenza tra le voci di spesa e quanto previsto dal contratto. E farsi aiutare in caso di dubbi. Dubbi peraltro assolutamente comprensibili, dato che, nonostante le reiterate richieste delle associazioni dei consumatori, non si è ancora arrivati ad una reale semplificazione delle bollette dell’energia. La Lega Consumatori Venezia è a disposizione per consulenze e assistenza anche in questo settore. Consulta qui i nostri contatti e chiamaci per un appuntamento.

(Patrizio Negrisolo, vicepresidente Lega Consumatori Venezia)

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