Osare nuove rotte: a Spinea serata pubblica sull’insegnamento di Giuseppe Toniolo

Pur nell’incertezza che ancora caratterizza il nostro quotidiano, la parola “ripartenza” è tra le più diffuse e utilizzate in questo periodo dominato dalla pandemia e dai suoi effetti, sanitari e non solo. Ma su quali basi “ripartire”? Quali rotte provare a seguire? Per cercare di dare qualche risposta, il Circolo Acli di Spinea e il NOI Oratorio don Milani promuovono l’incontro pubblico “Osare nuove rotte per il dopo Covid”. La serata, in programma martedì 23 novembre alle 20.45 all’oratorio della parrocchia Santi Vito e Modesto, vedrà la partecipazione di Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto “Beato Toniolo” della diocesi di Vittorio Veneto, e di Rizzieri Pezzato, già presidente della Cooperativa Toniolo Conscio.

“Anche per la nostra associazione – sottolinea Roberto Picci, presidente del Circolo Acli di Spinea – questo è un momento di ripartenza. Basando gran parte del nostro impegno sulla cura delle relazioni e sui rapporti interpersonali, siamo stati messi in difficoltà dalla pandemia e dalle sue conseguenze, in particolare a livello sociale. Con questo appuntamento vogliamo riprendere il filo del discorso, ribadire il nostro impegno ad essere al servizio della comunità, anche stimolando il dibattito e la riflessione”.

Il punto di partenza della serata sarà la figura di Giuseppe Toniolo e la straordinaria attualità del suo pensiero e del suo operato. Una riflessione che abbraccerà nuova economia, democrazia sociale e bene comune e che, muovendo dall’esempio del beato trevigiano, proverà a indicare strade percorribili anche oggi. La serata, coordinata dalla giornalista de La Vita del popolo Francesca Gagno, ruoterà su un dialogo tra teoria e pratica. Da un lato Marco Zabotti, autore del libro “Le cose nuove. Rinascere più forti sulle orme del Toniolo”, che proprio sulla scorta degli effetti della pandemia rilancia la necessità di riformare in primo luogo sé stessi, mutando le proprie relazioni con gli altri nel segno dell’essenzialità, umiltà, gratitudine, benevolenza e capacità di essere generativi e cooperativi. Dall’altro lato Rizzieri Pezzato, in rappresentanza di una realtà che da oltre sessant’anni cerca di concretizzare l’insegnamento di Toniolo in una realtà economica profondamente radicata nel territorio.

Ingresso libero, posti limitati nel rispetto dei provvedimenti per il contenimento dell’emergenza Covid. Per accedere alla sala è obbligatorio il possesso del green pass.