Patronato, riaprono le sedi di Dolo, Zelarino, Olmo, Scorzè e Spinea

Torna progressivamente alla normalità, dopo il lockdown a cavallo tra marzo e maggio, l’operatività delle sedi del Patronato Acli della provincia di Venezia. Se dall’11 maggio hanno regolarmente riaperto i battenti la sede provinciale di Marghera e le sedi zonali di Mestre, Mirano, Martellago, San Donà di Piave e Chioggia, in queste ultime settimane hanno riaperto anche le sedi di Dolo, Zelarino, Olmo di Martellago e Scorzè. Dal 1° luglio tornerà operativa anche la sede di Spinea.

Come ormai di consueto con l’inizio della fase 2, l’accesso a tutte le sedi sarà possibile solo su appuntamento e seguendo le norme d’accesso stabilite per il contenimento dell’emergenza coronavirus. Per fissare un appuntamento è necessario contattare telefonicamente la sede prescelta (qui tutti i contatti) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16.30. Dato l’altissimo numero di telefonate che stiamo ricevendo in queste settimane, chiediamo fin da ora comprensione e pazienza a tutti i nostri utenti: stiamo facendo del nostro meglio per rispondere in maniera adeguata al maggior numero possibile di richieste.

Con la riapertura delle sedi riprendono anche le attività dei volontari del Patronato. I promotori sociali saranno presenti a Zelarino (martedì e mercoledì 9.30-12.30), Scorzè (martedì 15-18, giovedì 9-12) e Olmo di Martellago (mercoledì 9-12). Ricordiamo che, come sempre, i promotori sono a disposizione per informazioni sui vari servizi e pratiche e per il ritiro di eventuali documenti che saranno poi trasmessi agli operatori del Patronato.

Resta invece sospesa l’attività delle sedi di Venezia centro storico e di Mira. In quest’ultimo caso un volontario sarà comunque presente, con le modalità e le finalità sopra descritte, il sabato dalle 16.30 alle 18.30.