Proroga validità permessi di soggiorno e rinvio test Cils del 23 aprile

Anche per i cittadini stranieri l’emergenza coronavirus ha comportato una serie di proroghe, in particolar modo per quanto riguarda gli adempimenti burocratici legati alla loro permanenza in Italia.

Con il decreto legge dell’8 aprile è stato ulteriormente prorogata al 15 maggio la sospensione dei termini per la presentazione delle domande di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno. Ad oggi, l’attività degli Uffici Immigrazione delle Questure è sospesa fino al 3 maggio, anche per quanto riguarda le domande di ricongiungimento familiare, le domande di concessione della cittadinanza italiana e lo svolgimento dei test di lingua italiana. È invece assicurata l’attività di ricezione delle domande di protezione internazionale

Date tali sospensioni, è prorogata al 15 giugno 2020 la validità dei permessi di soggiorno di tutte le tipologie scaduti tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020. Restano quindi validi tutti i diritti acquisiti, connessi con il regolare soggiorno nel nostro paese: fino a metà giugno i cittadini stranieri possono tranquillamente prorogare, mantenere o instaurare rapporti di lavoro e possono avviare ogni altro tipo di rapporto privato (ad esempio un contratto di locazione, l’iscrizione al Centro per l’impiego, l’apertura di un conto corrente, …).

Anche le tessere sanitarie scadute sono state prorogate fino al 30 giugno 2020, così come è stata prorogata al 31 agosto 2020 la validità dei documenti di riconoscimento e d’identità scaduti dal 17 marzo .

Si comunica inoltre che la sessione del 23 aprile del test di italiano Cils è stato annullata e accorpata con la sessione di giovedì 4 giugno. In tale data presso la sede Acli di Marghera si svolgeranno i test di italiano “A2 Integrazione” e “B1 Cittadinanza” necessari per ottenere, rispettivamente, il permesso di soggiorno di lungo periodo e la cittadinanza.

Per chi era già iscritto al test del 23 aprile, l’iscrizione slitterà automaticamente alla sessione del 4 giugno e resterà ovviamente valida la quota già versata. Per chi invece volesse iscriversi al test, il termine è fissato al 24 aprile. Entro tale data è necessario contattare la segreteria provinciale delle Acli all’indirizzo e-mail valeria.benvenuti@acli.it: è necessario inviare copia del permesso di soggiorno, della carta di identità e del codice fiscale, oltre che versare via bonifico la quota d’iscrizione (40 euro per il test A2 Integrazione, 100 per il B1 Cittadinanza).

Si ricorda infine che le Acli organizzano per lunedì 1° giugno una simulazione del test Cils (al mattina per il test A2 integrazione e al pomeriggio per il test B1 cittadinanza). La simulazione è facoltativa e prevede un costo di 15 euro.