Il 22 e 23 marzo saremo chiamati ad esprimerci tramite referendum costituzionale sulle proposte di modifica al sistema giudiziario italiano contenute nella cosiddetta riforma Nordio. Come in ogni occasione elettorale, le Acli richiamano all’importanza della partecipazione al voto, fondamento della vita democratica nel nostro paese. Tanto più in questa occasione, in quanto, trattandosi di un referendum costituzionale, non è previsto quorum e la consultazione sarà valida qualunque sia l’affluenza alle urne.
Per favorire un voto consapevole e informato, le Acli Veneziane, anche attraverso i propri Circoli, stanno promuovendo incontri di approfondimento, organizzati spesso in collaborazione con altre realtà e associazioni. I prossimi eventi in programma sono:
Mestre | venerdì 6 marzo, ore 17.30 al Centro Culturale Candiani, con la partecipazione di Edmondo Bruti Liberati, ex procuratore della Repubblica di Milano e già presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati
Mestre | martedì 10 marzo, ore 18.00 all’Hotel Nuova Mestre (via Miranese 169), con la partecipazione di Antonella Magaraggia (già presidente del Tribunale di Verona) e Gilberto Stigliano Messuti (giudice)
Quarto d’Altino | venerdì 13 marzo, ore 20.45 presso la Sala San Marco del patronato parrocchiale, con la partecipazione di Massimo Michelozzi (già magistrato) e Luca Mandro (avvocato del Foro di Venezia).
A livello nazionale, le Acli si sono espresse contro l’approvazione della riforma, aderendo al Comitato della Società Civile per il No. Nella consapevolezza della necessità di una riforma della giustizia, le Acli credono fermamente che tale passaggio debba essere affrontato in modo più ampio e organico, senza contrapposizioni ideologiche e politiche di parte, orientata alla realizzazione di una giustizia efficiente, accessibile per tutti, rispettosa dei principi del “giusto processo”. Il tutto in conformità con il dettato della Carta costituzionale e a salvaguardia dell’equilibrio tra i poteri dello Stato, pilastro essenziale della democrazia. Per maggiori approfondimenti è possibile consultare il position paper elaborato dalle Acli nazionali.
