Sabato 31 gennaio Mestre torna ad ospitare la Marcia per la Pace promossa dal Patriarcato di Venezia, che vedrà la collaborazione e la partecipazione di numerose realtà ecclesiali e associative del territorio, tra cui le Acli di Venezia.
L’iniziativa, ispirata fin dal titolo dalle parole di Papa Leone “La pace sia con voi – per una pace disarmata e disarmante”, prenderà avvio alle 18.45 presso la Chiesa del Sacro Cuore con una veglia di preghiera e testimonianza. Seguirà alle 19.45 una marcia silenziosa verso il Duomo di San Lorenzo, dove la veglia proseguirà con testimonianze dalla Terra Santa e l’intervento del Patriarca Francesco, fino alla conclusione prevista per le 21.15.
La marcia si inserisce nel cammino della Giornata Mondiale della Pace 2026 e sarà anche occasione di solidarietà concreta, con una proposta di digiuno e raccolta fondi a sostegno di progetti di accoglienza per giovani ucraini e palestinesi.
“Sentiamo profondamente nostro – sottolinea il presidente delle Acli Veneziane Pierangelo Molena – l’appello di Papa Leone a costruire “una pace disarmata e disarmante, capace di spezzare la logica della violenza e dell’odio”. Soprattutto in un tempo segnato da guerre, riarmi e nuove fratture, vogliamo essere parte di un popolo che cammina, prega e testimonia che un’altra strada è possibile”.
“Per noi delle Acli in particolare– prosegue Molena – questo appuntamento è un segno concreto del tema che abbiamo scelto come bussola del nostro tesseramento 2026, “La pace in azione”. Non basta invocare la pace, occorre metterla in pratica ogni giorno, con scelte personali e collettive, con la preghiera ma anche con l’impegno civile e sociale”.
Le Acli Veneziane invitano i propri soci e la cittadinanza tutta a partecipare numerosi alla veglia e alla marcia, per fare della serata un segno visibile di speranza, dialogo e responsabilità condivisa. La pace ha bisogno di passi concreti. A Mestre, il 31 gennaio, siamo chiamati a farli insieme.
