Sei in pensione e lavori? Aumenta il tuo assegno con il supplemento!

A volte i diritti si perdono perché non li conosciamo o dimentichiamo le scadenze. Ad esempio: hai continuato a lavorare dopo la pensione? Forse non sai che puoi aumentare il tuo assegno grazie al supplemento di pensione. Scopriamo questo strumento con l’aiuto del Patronato Acli.

Il supplemento di pensione consente di valorizzare i contributi versati dopo il pensionamento. Si tratta di una possibilità importante per chi continua a lavorare anche dopo aver iniziato a percepire la pensione e vuole trasformare quei contributi aggiuntivi in un aumento stabile dell’assegno mensile.

Il supplemento di pensione non è quindi una nuova pensione, ma un ricalcolo parziale dell’importo già in pagamento. L’ente previdenziale tiene conto dei contributi versati successivamente alla decorrenza della pensione e li utilizza per determinare un incremento dell’importo. Il risultato è un aumento definitivo che si somma alla pensione già percepita e che resta valido anche per gli anni successivi

È importante sottolineare che il supplemento non è automatico: è necessario presentare domanda in via telematica all’INPS. La richiesta può essere fatta dopo almeno due anni dalla decorrenza della pensione e fino a cinque anni. Non serve un periodo minimo o massimo di lavoro dopo il pensionamento, ma c’è un dettaglio importante: non sono previsti arretrati, quindi conviene richiederlo al momento giusto. Sapere quando e come agire fa la differenza per non perdere soldi.

Anche per questo tipo di pratica, le sedi del Patronato Acli della provincia di Venezia sono a disposizione per consulenze personalizzate e per l’assistenza per la presentazione delle domande (clicca qui per prenotare il tuo appuntamento online).

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