Servizio Civile, le Acli Venezia cercano due volontari: domande entro l’8 aprile!

È uscito il nuovo bando del Servizio Civile per la selezione dei volontari che prenderanno servizio dopo l’estate. Per i giovani interessati scatta quindi il conto alla rovescia (termine ultimo l’8 aprile) per presentare la propria candidatura. Presso le Acli di Venezia sono disponibili due posti, uno per ciascuno dei due progetti delle Acli nazionali a cui ha aderito la nostra sede provinciale: il primo per l’integrazione di cittadini di origine straniera, il secondo per attività di animazione comunitaria e territoriale.

L’opportunità è rivolta a giovani tra i 18 e i 28 anni, cittadini italiani, comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia. I volontari che saranno selezionati vivranno un’esperienza di impegno civile lunga dodici mesi. Un’occasione per molti versi irripetibile. Perchè il Servizio Civile non è semplicemente un anno “in più”: è un tempo per mettersi alla prova, acquisire competenze, lavorare accanto alle comunità e costruire un pezzo del proprio futuro.

Per ogni progetto sono previste 25 ore di servizio settimanali ed un rimborso spese di 519,47 euro mensili. Le domande vanno presentate entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile tramite l’apposita piattaforma online (per l’accesso occorre disporre delle credenziali SPID).

Di seguito una breve presentazione dei progetti che saranno attivati presso la sede delle Acli provinciali di Venezia a Marghera. Tutte le informazioni dettagliate sui progetti e sulla modalità di presentazione della domanda sono disponibili sulla pagina dedicata al Servizio Civile. Per maggiori informazioni contattare la segreteria provinciale (segreteria.venezia@acli.it, tel. 041.5314696, int. 8) o consultare il sito serviziocivile.acli.it.   

Il progetto Oltre i confini (codice PTXSU0006025010217NMTX) punta a favorire l’integrazione degli immigrati al fine di ridurre le loro fragilità sociali. In particolare si agirà sulle competenze linguistiche e sociali per incrementare la partecipazione attiva dei cittadini stranieri; quindi si attiveranno corsi di lingua e di educazione civica italiana e si proporranno attività di conoscenza del territorio e dei servizi, proprio per facilitare l’accesso agli stessi. Infine, attraverso laboratori interculturali e attività di sensibilizzazione si cercherà di agire sulla “capacità di accogliere” delle comunità ospitanti.

Il progetto Comunità in azione (codice PTXSU0006025010210NMTX) intende favorire il coinvolgimento attivo dei cittadini e la creazione di reti comunitarie capaci di rispondere in modo coordinato e integrato ai bisogni del territorio. Si focalizza sull’attivazione del potenziale inespresso delle comunità attraverso la valorizzazione ed il consolidamento di reti di prossimità, l’assunzione di responsabilità e il protagonismo dei cittadini.

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