Servizio Civile, le Acli Venezia cercano tre volontari: domande entro il 15 febbraio

Servizio Civile 2020, domande entro l'8 febbraio: le Acli Venezia cercano tre volontari

È uscito a fine dicembre bando del Servizio Civile 2020 per la selezione dei volontari: per i giovani interessati scatta quindi il conto alla rovescia (termine ultimo il 15 febbraio) per presentare la propria candidatura. Presso le Acli di Venezia sono disponibili tre posti, uno per ciascuno dei tre progetti delle Acli nazionali a cui ha aderito la nostra sede provinciale.

L’opportunità è rivolta a giovani tra i 18 e i 28 anni, cittadini italiani, comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia. I volontari che saranno selezionati vivranno un’esperienza di impegno civile lunga dodici mesi, un’occasione per molti versi irripetibile di crescita umana ma anche professionale. Sono previste 25 ore di servizio settimanali ed un rimborso spese di 439,50 euro mensili. Le domande vanno presentate entro le ore 14 del 15 febbraio tramite l’apposita piattaforma online (per l’accesso occorre disporre delle credenziali SPID).

Di seguito una breve presentazione dei progetti che saranno attivati presso la sede delle Acli provinciali di Venezia a Marghera. Tutte le informazioni dettagliate sui progetti e sulla modalità di presentazione della domanda sono disponibili sulla pagina dedicata al Servizio Civile. Per maggiori informazioni contattare la segreteria provinciale (segreteria.venezia@acli.it, tel. 041.5314696, int. 8) o consultare i siti serviziocivile.acli.it e scelgoilserviziocivile.gov.it.   

Il progetto “Attenti allo spreco” mira a diffondere una cultura maggiormente attenta e sensibile ad un utilizzo responsabile e al non spreco delle risorse, attraverso un cambiamento significativo dei modelli di consumo e degli stili di vita. Tre le azioni previste per la cui realizzazione sarà coinvolto il volontario: iniziative per i giovani di educazione al consumo responsabile, a stili di vita sostenibili e al non spreco; campagne di sensibilizzazione sugli stessi temi rivolte alla cittadinanza; attivazione di reti di consumo locale attraverso GAS – Gruppi di Acquisto Solidale).

Il progetto “La partecipazione non ha colore” intende potenziare l’inserimento socio-culturale dei cittadini stranieri, al fine di promuovere la loro partecipazione al contesto di riferimento attraverso l’organizzazione di percorsi formativi e di orientamento, l’attivazione di un ufficio di supporto e lo sviluppo di azioni di conoscenza del territorio, della lingua e della cultura italiana.

Il progetto “Invecchiare attiva-mente” ha come obiettivo quello di migliorare il grado di autosufficienza e di socializzazione degli anziani, puntando a facilitare l’incontro con i giovani e ad aumentare momenti di condivisione di esperienze e conoscenze, al fine di combattere l’esclusione sociale, l’isolamento ed il “digital divide” generazionale. Per questo motivo saranno promosse azioni per promuovere tra la popolazione anziana l’utilizzo di Internet e delle nuove tecnologie.