L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un documento necessario per l‘accesso a determinati bonus o prestazioni sociali agevolate. Tramite l’ISEE viene in sostanza misurato il livello economico complessivo del nucleo familiare, considerando tutte le voci di “ricchezza” attribuibili a quel medesimo nucleo (proprietà immobiliari, depositi bancari, rendite finanziarie, redditi vari, ecc).

L’ISEE viene calcolato sulla base dei dati indicati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e resta valido fino al 31 dicembre dello stesso anno in cui è stata presentata la DSU. Può essere richiesto e rinnovato presso tutte le sedi Caf Acli della provincia di Venezia.

Una volta presentata la DSU tramite il Caf Acli, il valore ISEE è calcolato direttamente dall’Inps entro una decina di giorni. Dopodiché l’attestazione ISEE potrà essere richiesta alla sede Caf Acli di riferimento, sul portale myCAF (previa registrazione) o sul sito dell’Inps (accedendo con le proprie credenziali SPID).

ORDINARIO: utilizzato per la maggior parte dei casi (es. assegno unico, bonus sociali bollette, …)

UNIVERSITA’: utilizzato per richieste di prestazioni per il diritto allo studio universitario (dati rilevanti di entrambi i genitori).

SOCIOSANITARIO: richiesta di prestazioni socio-sanitarie (assegno di cura, home care premium…) con possibilità di nucleo ristretto.

SOCIOSANITARIO-RESIDENZIALE: utilizzato per ricoveri in residenze socio-sanitarie residenziali (RSA, RSSA, …) con possibilità di nucleo ristretto e aggiunta della situazione economica dei figli del beneficiario anche se non facenti parte del nucleo.

ISEE CON GENITORI NON CONIUGATI E NON CONVIVENTI: richiesto per prestazioni per minorenni e/o studenti universitari (si tiene conto anche dei dati reddituali del genitore non convivente).

Per la richiesta dell’ISEE ordinario 2024 è necessario fornire i documenti indicati in questo elenco per ognuno dei componenti del nucleo familiare.

Ai fini ISEE, per “nucleo familiare” si intende la famiglia anagrafica convivente, così come risulta dallo stato di famiglia presso il Comune di residenza al momento della presentazione della domanda. Ricordiamo che:

  • il coniuge fa sempre parte del nucleo ai fini ISEE, anche se separato di fatto e con residenza diversa
  • il coniuge legalmente separato o divorziato non fa parte del nucleo ai fini ISEE solo se è inserito in uno stato di famiglia diverso e risiede in un altro immobile
  • i figli maggiorenni fino a 26 anni, anche se non conviventi, fanno parte del nucleo ai fini ISEE se non sono coniugati, non hanno figli e nel 2022 erano fiscalmente a carico dei genitori (reddito lordo annuo del figlio non superiore a 4.000 euro fino a 24 anni, a 2.840,51 euro da 24 a 26 anni)
  • per l’ISEE minorenni e l’ISEE universitario, rientra nel nucleo anche il genitore non coniugato e non convivente (a meno che non sia tenuto al versamento di assegni di mantenimento per i figli). Per la richiesta occorre presentare il numero di protocollo dell’ISEE 2024 riferito al nucleo familiare del genitore non convivente o, se quest’ultimo non ha richiesto l’ISEE 2024, tutti i documenti richiesti per l’ISEE ordinario riferiti al solo genitore non convivente (non agli altri eventuali componenti del proprio nucleo)
  • per l’ISEE socio-sanitario residenziale, rientrano nel nucleo anche i figli non conviventi del richiedente. Per la richiesta occorre presentare il numero di protocollo degli ISEE 2024 riferiti ai nuclei familiari dei figli non conviventi o, se questi ultimi non hanno richiesto l’ISEE 2024, tutti i documenti richiesti per l’ISEE ordinario riferiti ai soli figli non conviventi (non agli altri eventuali componenti dei loro rispettivi nuclei)
  • per l’ISEE universitario, lo studente fa nucleo a sé solo in presenza delle seguenti condizioni: fa parte di uno stato famiglia diverso da quello dei genitori; risiede in un immobile diverso rispetto a quello dei genitori, non di proprietà di un componente del nucleo e da almeno due anni alla data dell’iscrizione al corso di studi; ha avuto un reddito lordo annuo di almeno 9.000 euro nel 2022 e nel 2023

L’ISEE corrente attesta in modo più aggiornato rispetto all’ISEE ordinario la situazione economica del nucleo familiare: se infatti l’ISEE ordinario tiene conto di redditi e patrimonio di due anni prima, quello corrente far riferimento agli ultimi dodici mesi.

Nel 2024 l’ISEE corrente può essere richiesto nel caso si sia verificata, dopo il 1° gennaio 2023, una delle seguenti condizioni:

  • una variazione della situazione lavorativa di almeno un componente del nucleo familiare (ad esempio, nel caso di lavoratori a tempo indeterminato, chiusura, sospensione o riduzione del rapporto di lavoro; oppure un’interruzione dei trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari)
  • una riduzione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25% rispetto a quanto individuato nell’ISEE ordinario
  • una variazione della situazione patrimoniale complessiva del nucleo familiare superiore al 20% rispetto a quanto evidenziato nell’ISEE ordinario

Per richiedere l’ISEE corrente è necessario essere in possesso di un’attestazione ISEE ordinario in corso di validità e rivolgersi al medesimo Caf che ha seguito tale pratica. Attenzione: nel caso di variazione della situazione patrimoniale, l’ISEE corrente può essere richiesto solo a partire dal 1° aprile.

Gli appuntamenti per l’ISEE 2024 potranno essere fissati a partire da lunedì 20 novembre 2023. Per prendere appuntamento occorre contattare telefonicamente la sede Caf Acli prescelta (qui tutti i recapiti e gli indirizzi).

Per ridurre i tempi d’attesa telefonica, per i vecchi utenti è a disposizione un risponditore automatico, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni, compresi sabato, domenica e festivi. Se il numero telefonico dell’utente è già registrato nel nostro database, al momento della chiamata si attiverà il risponditore, che proporrà tre diverse date per l’appuntamento: seguendo le istruzioni, l’utente potrà confermare una delle tre proposte. Nel caso nessuna delle opzioni andasse bene, l’utente dovrà rimanere in attesa di essere messo in contatto con uno dei nostri operatori (o richiamare se sta telefonando fuori dagli orari d’ufficio).

In alternativa alla prenotazione telefonica, è possibile fissare l’appuntamento online tramite il portale MyCAF gestito da Caf Acli. Una volta registrati ed effettuato l’accesso, in pochi passaggi l’utente può scegliere la data e l’orario più graditi tra quelli disponibili. 

Iscriviti alla nostra newsletter

Procedendo con l'iscrizione dichiari di accettare i termini e le condizioni per il trattamento dei dati personali in base al GDPR 2016/679.