Dal 1° gennaio 2026 lo Spid fornito da Poste Italiane non è più completamente gratuito. Il principale identity provider italiano ha introdotto un canone annuale di 6 euro per il mantenimento dell’identità digitale, applicato a partire dal secondo anno di attivazione.
La decisione arriva dopo la progressiva riduzione dei finanziamenti pubblici al sistema Spid e segue una tendenza già avviata da altri fornitori di identità digitale, che nei mesi scorsi hanno introdotto tariffe per il rinnovo del servizio. Ovviamente la scelta di Poste Italiane fa molto più rumore, considerando che in Italia sette Spid su dieci sono stati attivati tramite questo provider.
È bene però ricordare che ci sono alternative valide e gratuite. Una su tutte, la Carta d’identità elettronica. La CIE, che sta gradualmente sostituendo il documento cartaceo (che ricordiamo non sarà più valido dal prossimo 3 agosto), è infatti uno strumento riconosciuto a livello europeo per l’identificazione digitale. Con la CIE è quindi possibile accedere a tutti i servizi digitali della pubblica amministrazione, proprio come con lo Spid.
Il vantaggio sta nel fatto che l’attivazione dell’identità digitale tramite la CIE è immediata e, soprattutto, gratuita: non sono previsti costi di attivazione, né tantomeno per l’utilizzo o il rinnovo. L’attivazione è semplice e può essere eseguita in pochi passaggi (consulta la guida). L’importante, al momento della richiesta e consegna del nuovo documento, è conservare i codici PIN e PUK. La prima parte viene consegnata direttamente all’anagrafe al momento del rinnovo della carta d’identità. La seconda viene invece trasmessa al momento della consegna della CIE.
I Punti Digitale Facile di Acli Venezia e Lega Consumatori (attivi a Marghera, Dolo e Zelarino) sono a disposizione per informazioni e assistenza gratuita per l’attivazione della CIE. Per appuntamenti tel. 0415314696 (int. 8), e-mail segreteria.venezia@acli.it.
Tornando all’introduzione del canone annuo per lo Spid delle Poste, ecco alcune informazioni utili. Innanzitutto sono previste esenzioni dal pagamento per alcune categorie, tra cui i minorenni e gli utenti con più di 75 anni e altri casi specifici indicati nelle condizioni contrattuali. Per le altre tipologie di utenti in assenza di pagamento, l’identità digitale viene sospesa e non consente più l’accesso ai servizi che richiedono SPID.
Per sapere quando il proprio Spid entra nel periodo a pagamento, è possibile accedere all’area personale PosteID dal sito ufficiale di Poste Italiane o tramite l’app PosteID. Dopo il login, nella sezione “Profilo” o “Sicurezza” sono visibili la data di attivazione e le informazioni sul rinnovo annuale. Poste invia inoltre comunicazioni preventive via app, email o SMS per avvisare l’utente dell’imminente scadenza.
Il pagamento del canone annuale potrà essere effettuato direttamente online oppure presso un ufficio postale. Una volta completato il pagamento, il rinnovo è automatico e lo Spid resta attivo senza interruzioni per l’anno successivo.
