Visite culturali a Venezia, ripartiamo tra giardini segreti e Giudecca

Un piccolo segno di ritorno alla normalità, per tornare finalmente a godere delle bellezze della nostra città. Nelle prossime settimane riprendono le visite culturali promosse dalle Acli provinciali di Venezia. Una ripresa ovviamente a scartamento ridotto e posti limitati, per rispettare tutte le prescrizioni per il contenimento del coronavirus, con la speranza di poter tornare pienamente operativi il prima possibile.

Sono quattro gli appuntamenti in programma, di cui due ancora con posti disponibili: si tratta delle visite “Giudecca industriale” di domenica 21 giugno e “I giardini segreti di Dorsoduro” di sabato 27 giugno.  La prima è una passeggiata tra gli spazi produttivi dell’isola veneziana, un tempo occupati dagli stabilimenti di marchi come Junghas (prima fabbrica italiana di orologi), birra Dreher o Mulino Stucky, o ancora attivi come la fabbrica di tessuti Fortuny o il Consorzio Cantieristica Minore Veneziana.

Con “I giardini segreti di Dorsoduro” andremo alla scoperta, accompagnati da Wigwam Club Giardini Storici di Venezia, di due oasi verde del sestiere veneziano: il giardino di Palazzo Nani Bernardo, cinquecentesca dimora privata affacciata sul Canal Grande, e l’orto del campanile della trecentesca Chiesa dei Carmini.

Per informazioni e prenotazioni contattare la segreteria delle Acli provinciali (tel. 041.5314696 (int. 8), cell. 3807569475, e-mail: valeria.benvenuti@acli.it). Sono invece già esauriti, anche alla luce delle prenotazioni raccolte negli scorsi mesi, i posti per la passeggiata “Il liberty al Lido” e per il secondo turno della “Giudecca industriale”. Nelle prossime settimane e mesi proseguiremo con una serie di proposte una tantum che saranno promosse di volta in volta, in attesa che la situazione generale ci permetta di tornare a proporre i tradizionali programmi autunnale, invernale e primaverile.